14.06.2010

Franco Vaccari inaugura “Centrale fotografia – archivio, documentazione, ricerca.

6 - foto Paolo Giommi W

Foto di Paolo Giommi.
Fano (PU). Presso la Biblioteca Federiciana, sono in posa da sinistra: Luca Panaro, Marcello Sparaventi, Franco Vaccari e Paolo Talevi.
L’associazione culturale “Centrale Fotografia” ha fondato il 5 giugno 2010 la sezione fotografica della Biblioteca Federiciana di Fano, il quale raccoglie al momento macchine fotografiche d’epoca italiane e manuali fotografici 800/900, i quali fanno parte dei fondi fotografici di Paolo Talevi e Marcello Sparaventi, messi a disposizione dell’assessorato alla cultura del Comune di Fano.

Foto-in-giro ai Musei Civici di Fano

11 - foto Marcello Sparaventi W

Foto di Marcello Sparaventi

L’istallazione fotografica di Maria Lucrezia Schiavarelli “Sotto Biancaneve”, nella loggia dei Musei Civici a Fano in occasione della rassegna “Centrale Fotografia” 2010.

Le fotoletture al “Caffè Centrale” di Fano

12 - foto Paolo Tarantini W

Foto di Paolo Tarantini.
Le fotoletture nel giardino del “Caffè Centrale” di Fano, sede dell’associazione culturale “Centrale Fotografia”.
Luca Panaro e Maria Grazia Palmieri della libreria “Obiettivo-Libri” di Milano, descrivono un libro rarissimo di Franco Vaccari pubblicato nel 1966, il leggendario “Tracce”.

12.05.2010

Fano 4-6 giugno 2010 – Centrale Fotografia – seconda edizione

MANIFESTi okT-2
 
Dal 4 al 6 giugno 2010 il centro storico di Fano sarà animato dalla seconda edizione di Centrale Fotografia: rassegna di eventi dedicati all’immagine fotografica e all’arte contemporanea, a cura di Luca Panaro e Marcello Sparaventi.
 
Lo scorso anno il tema è stato la “scuola marchigiana” con tre incontri dedicati ai grandi protagonisti di questa corrente: Mario Giacomelli, Luigi Crocenzi e Giuseppe Cavalli. Gli incontri, caratterizzati da interessanti interventi e da letture di testi sulla fotografia a cura del Teatro delle Isole, hanno consolidato la consapevolezza per la tradizione fotografica nel territorio.
 
Quest’anno, invece, si è sentita l’urgenza di calare lo sguardo sulla contemporaneità e sui suoi “impulsi video-fotografici”, tema suggerito da Luca Panaro, critico d’arte e docente al biennio specialistico in Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che parlerà degli aspetti più salienti dell’arte di oggi, prendendo in considerazione una rosa di autori italiani e internazionali che maggiormente hanno utilizzato il mezzo fotografico e video sfruttandone le effettive potenzialità.
 
Una rassegna originale e sorprendente, organizzata dall’associazione culturale “Centrale Fotografia” con sede al Caffè Centrale di Fano, resa possibile grazie al contributo dello Studio Tecnico Tomassini e Opera Group, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Fano, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, CNA di Pesaro e Urbino, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, in collaborazione con Omnia Comunicazione e Siri Hotel.
 
Ospiti d’onore di Centrale Fotografia 2010 due importanti autori contemporanei: Franco Vaccari e Olivo Barbieri, che si racconteranno al pubblico offrendo una rassegna completa della loro produzione fotografica e video. Franco Vaccari (1936) esordisce in campo artistico come poeta visivo, il tema della traccia e il mezzo fotografico sono due costanti che attraversano tutto il suo lavoro. Sin dall’inizio Vaccari non usa la fotografia per produrre immagini mimetiche, analogiche, ma come impronta di una presenza. Emblematica rimane la sua partecipazione alla Biennale del 1972 con l’esposizione in tempo reale nr.4, Lascia una traccia fotografica del tuo passaggio. Olivo Barbieri (1954) inizia la sua carriera artistica concentrando la ricerca sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Dalla metà degli anni novanta adotta una nuova tecnica fotografica, che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine: i paesaggi rappresentati, spesso dall’elicottero, appaiono così come dei plastici, delle sorprendenti e stranianti visioni.
 
Durante la rassegna sono previsti alcuni eventi collaterali. Sabato e domenica mattina l’appuntamento con le FotoLetture, un momento di approfondimento sui testi più significativi della storia della fotografia, in collaborazione con “Obiettivolibri” di Milano. Mentre nei tre giorni della manifestazione gli spazi pubblici e le attività commerciali del centro storico di Fano saranno coinvolti da FotoInGiro, un’interessante ricognizione di fotografie e video realizzati da giovani artisti italiani.
 
 
 
PROGRAMMA
 

  • VENERDI’ 4 GIUGNO

ore 18.00

Saluto di Luca Panaro e Marcello Sparaventi

Inaugurazione mostre FotoInGiro

Caffè Centrale, Corso Matteotti, 104.

ore 21.30
Inaugurazione della seconda edizione di Centrale Fotografia

Saluto delle autorità  e degli organizzatori.

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.

ore 22.00
Aspetti della fotografia contemporanea, conferenza di Luca Panaro

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.
 

  • SABATO 5 GIUGNO

ore  9.30
FotoLetture in collaborazione con “Obiettivolibri” di Milano

Caffè Centrale, Corso Matteotti, 104.

ore 11.00
Fotografia e spettacolarizzazione del quotidiano, conferenza di Luca Panaro

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.

ore 15.00
Proiezione dei video di Franco Vaccari:

Nei sotterranei (1966), La placenta azzurra (1968), Ventoscopio (1969), I cani lenti (1971), Feed-Back (1972), Piloro (1974), La via Emilia è un aeroporto (2000), L’album di Debora (2003), Provvista di ricordi per il tempo dell’Alzheimer (2003), Lontano da… (2005), Buio, nebbia padana, suoni, luci (2005).

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.

ore 17.30  
I
naugurazione della “sezione fotografia” nella Biblioteca Federiciana

CENTRALE FOTOGRAFIA: archivio, documentazione, ricerca

Libri, riviste e materiale fotografico italiano, tratto dai fondi di Marcello Sparaventi e Paolo Talevi, depositati  presso la Biblioteca Federiciana e la Mediateca Montanari.

ore 17.45
Conferenza su Come archiviare il linguaggio della fotografia…

saluto di Franco Mancinelli (assessore alla cultura del comune di Fano)

interventi di: Marco Ferri, Franco Vaccari, Luca Panaro.

Biblioteca Federiciana – Sala dei Globi, via Castracane 1.

ore 21.30
Incontro con Franco Vaccari

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.
 

  • DOMENICA 6 GIUGNO

ore  9.30
FotoLetture in collaborazione con “Obiettivolibri” di Milano

Caffè Centrale, Corso Matteotti, 104

ore 11.00
Fotografia e ambiguità della finzione, conferenza di Luca Panaro

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.

ore 16.00
Proiezione dei video di Olivo Barbieri:

site specific_ROMA 04 (2004), site specific_LAS VEGAS 05 (2005), site specific_SHANGHAI 04 (2005), site specific_ SEVILLA → (∞) 06 (2006).

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre.

ore 18.00
Incontro con Olivo Barbieri

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre

ore 21.30
Proiezione dei video di Olivo Barbieri

Seascape#1 Night, China Shenzhen, 05 (2006), Seascape#2 Castel dell’Ovo, Napoli, 06 (2006), Rivescape# 1 Night , China Shanghai 07 (2007), Beijing Sky (2007), TWIY (2007), 5 Colori (2008).

Sala Verdi del Teatro della Fortuna, piazza XX Settembre
 
SCARICA IL PROGRAMMA
 
Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
 
 
MOSTRE FOTOINGIRO

Simona Barbagallo | NudeStanze_InvolucriUmani
Libreria Zazie, via Del Teatro, 4

Silvia Camporesi | Eravamo persone come alberi

Chiesa di San Michele, all’Arco d’Augusto

Caterina Curzola | Little Red Cap
Caffè Centrale, corso Matteotti, 104

Guido Meschiari | Beautiful Agony
Bild, via Arco D’Augusto, 92

Maria Lucrezia Schiavarelli | Sotto Biancaneve
Loggia Musei Civici, piazza XX Settembre, 4/h

Marco Scozzaro | Ti cerco
D Architettura, piazza Sansovino

Carloalberto Treccani | Google Street View
Forma Shoes, Corso Matteotti, 211
 
 
ORARI

venerdì 4 giugno 18.00-19.30

sabato 5 giugno 9.30-12.30 / 16.30-19.30

domenica 6 giugno 10.00-12.30 (solo Musei Civici e Chiesa di San Michele) / 16.30-19.30

Per informazioni 347 2974406
 
 
OSPITI D’ONORE
 
FRANCO VACCARI

Nasce a Modena nel 1936; compie studi ad indirizzo scientifico laureandosi in Fisica. Esordisce in campo artistico come poeta visivo.

Particolarmente significativi della sua successiva evoluzione sono il titolo di un suo libro del 1966, Le tracce, e l’uso che in esso l’artista fa della fotografia per presentare i graffiti come poesia anonima, poesia trovata.

Il tema della traccia e il mezzo fotografico sono due costanti che attraversano tutto il suo lavoro.

Sin dall’inizio Vaccari non usa la fotografia per produrre immagini mimetiche, analogiche, ma come impronta di una presenza, come segnale, come traccia fisica, appunto, di un esser-ci: un’impronta che ricava il proprio senso dal rapporto esistenziale, spesso opaco, che l’unisce a ciò che l’ha provocata.

Emblematica, a questo proposito, rimane la sua partecipazione alla Biennale del 1972 con l’esposizione in tempo reale nr. 4, Lascia una traccia fotografica del tuo passaggio.

La collocazione del suo lavoro artistico risulta tangente a diverse aree, ma quella che, forse ne esprime meglio il senso è il Realismo Concettuale.

Gli viene riconosciuta la paternità del concetto di “esposizione in tempo reale” da lui esplorata sia dal punto di vista teorico che operativo.

Vaccari ha sempre accompagnato l’attività artistica con la riflessione teorica pubblicando tra

l’altro, Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978), e Fotografia e inconscio tecnologico (1979); quest’ultimo considerato “il più importante contributo italiano all’attuale dibattito sulla fotografia” (A. Colombo, “Panorama”, 24 ottobre 1983).

Nel 1984 tiene una mostra antologica al Museum Moderner Kunst di Vienna.

Oltre al 1972, partecipa alla Biennale di Venezia nel 1980 e ancora nel 1993 con sale

personali.

Attualmente è docente di Arti Visive al Politecnico di Milano.
 
OLIVO BARBIERI

Nasce a Carpi (MO) nel 1954; frequenta la facoltà di Pedagogia e il D.A.M.S. di Bologna.

Dal 1971 intensifica il suo interesse per la fotografia, inizialmente concentrando la sua ricerca sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale.

A partire dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattuttoin Cina.

Nel 1993, 1995 e 1997 partecipa alla Biennale di Venezia.

Nel 1996 tiene la prima retrospettiva delle sue opere al Folkwang Museum di Essen.

Dalla metà degli anni novanta adotta una nuova tecnica fotografica, che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine: i paesaggi rappresentati, spesso dall’elicottero, appaiono così come dei plastici, delle sorprendenti e stranianti visioni: Olivo Barbieri sembra chiedersi continuamente, quanta realtà esista nel nostro sistema di vita, o ancora, quanto profondamente la nostra percezione sia atta a comprendere ciò che ci circonda.

Nel 2001 pubblica il volume Virtual Truths (Silvana Editoriale) e realizza in Cina il

progetto Notsofareast per la Triennale di Milano.

Nel 2002 è invitato dal Palazzo delle Papesse di Siena a realizzare il progetto Cityscapes/Landscapes.

Nel 2003 sue opere sono esposte a Strangers, la prima Triennale di fotografia e video organizzata dall’ICP di New York.

Nel 2003 inizia il progetto site specific_ che coinvolge diverse città: Roma, Torino, Montreal, Amman, Las Vegas, Los Angeles, Shanghai, Siviglia, New York, ecc.

Tra il 2006 e il 2007 realizza The Waterfall Project.

Nel 2008 realizza il progetto TWIY per il Museo di Capodimonte di Napoli. Nel 2008 il film site specific_LAS VEGAS 05 è presentato al MOMA di San Francisco. Dal 2009 il progetto site specific_ ha coinvolto le città di Modena, Milano, Catania, Firenze e Genova.

E’ prevista a Carpi nel dicembre 2010 la più completa retrospettiva finora realizzata.
 
 
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “CENTRALE FOTOGRAFIA”

L’associazione culturale “Centrale Fotografia” nasce con l’intento di divulgare la cultura fotografica nella provincia di Pesaro e Urbino e nelle Marche, attraverso una rassegna di eventi a tema sulla fotografia e l’arte contemporanea.

L’associazione promuove ogni anno a Fano nel mese di giugno l’omonima manifestazione e nel corso dell’anno altre iniziative culturali.

Ideatore e presidente dell’associazione è Marcello Sparaventi.

L’associazione è nata il 6 giugno del 2009 al Caffè Centrale di Fano (sede dell’associazione), con una serata in onore del grande fotografo senigalliese Mario Giacomelli.

La prima edizione della rassegna, avente come oggetto la scuola marchigiana, è stata anche

dedicata a Luigi Crocenzi e Giuseppe Cavalli, altri due noti esponenti di questa esperienza.
 
Tra le varie iniziative curate dall’associazione si segnalano:
 
- presentazione del libro Lo specchio della memoria. Fotografia spontanea dalla Shoah a You Tube di Ando Gilardi, edito da Bruno Mondadori, presso la Sala di Rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano in collaborazione con la Biblioteca Federiciana;
 
- presentazione della prima visione integrale di FOTOGRAFIA ITALIANA, 5 film 5 grandi fotografi (Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna), prodotti da Giart Visioni D’arte di Bologna e Cineteca di Bologna (in occasione della quinta giornata del contemporaneo, con il patrocinio di AMACI), presso la Sala Lettura di Palazzo San Michele a Fano;
 
- realizzazione della sigla di apertura della XXI edizione del Fano International Film Festival, su invito del direttore artistico Fiorangelo Pucci, in collaborazione con il Teatrodelleisole;
 
- curatela della mostra Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009 a Fiorenzuola di Focara (nel comune di Pesaro), un racconto visivo di Danilo Baroncini, con il patrocinio di Emergency.

Testo in catalogo di Alessandro Bergonzoni, edito da Omnia Comunicazione editore;
 
- organizzazione del “Laboratorio di fotografia a Colbordolo”, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura e promozione del territorio del comune di Colbordolo (PU).

La sesta edizione è stata dedicata alla fotografia di paesaggio.

Il corso è stato frequentato da sessanta iscritti provenienti dalla provincia di Pesaro e Urbino e dintorni.
 
- Ideazione della “Scuola di Paesaggio – Roberto Signorini” intitolata a un illustre studioso di teoria fotografica recentemente scomparso.

Il progetto nasce dalla volontà di divulgare la cultura del territorio attraverso il linguaggio fotografico; la scuola, che ha tra le sue finalità lo studio del paesaggio nelle sue diverse accezioni (storico, ambientale, architettonico, culturale), vuole anche proporsi come

luogo di dibattito intorno alla tecnica fotografica applicata all’indagine sul campo (fotografia di paesaggio e di architettura).

All’interno del sito www.scuoladipaesaggio.com si può trovare tutta la documentazione preparatoria relativa agli incontri e ai dibattiti ad essi collegati.
 
- “La storia della fotografia”, seminario in sei incontri di approfondimento sulla storia della straordinaria invenzione attraverso il racconto di fatti, eventi e personaggi, a cura di Simona Guerra, che si è svolto a Fano nei mesi di aprile-maggio 2010.
 
Infine, ricordiamo le mostre di Ando Gilardi a Fano (“L’arte che nasce dall’arte, che nasce dall’arte che nasce dall’arte”), il più importante storico italiano della fotografia e di Ferruccio Ferroni (“Un modo sublime”), fotografo e fondatore assieme a Mario Giacomelli e Giuseppe Cavalli del leggendario “Gruppo Misa” di Senigallia; la mostra d’arte di Sandro Genovali (“Zone di confine”), critico letterario e della fotografia: mostre che si sono tenute a Fano, nel periodo 2006-2007, presso la Saletta Nolfi, allestite da Alessandro Rivelli e curate da Marcello Sparaventi.
 
 
MANIFESTi okT-1
 

12.04.2010

Tratto dal sito: www.simonaguerra.com

L’associazione culturale “Centrale Fotografia” promuove:
“La storia della Fotografia”
Corso di approfondimento sulla storia della straordinaria invenzione
attraverso il racconto di fatti, eventi e personaggi
a cura di Simona Guerra

Perché un corso sulla Storia della Fotografia?
Per capire cosa – di nuovo – si può esprimere con le immagini, è fondamentale sapere dove la Fotografia è arrivata sino ad oggi. Conoscere la tecnica è importante, ma è necessario – anche se si è solo “amatori” – essere consapevoli di cosa è già stato inventato, di quali soggetti, esperimenti, intrecci i fotografi si sono già occupati in più di 170 anni di storia. Uno spunto per capire che strada potremmo percorrere o approfondire, per orientarci e per rendere personale il nostro percorso, e per contrastare quell’odierno bombardamento visivo che vorrebbe “uniformare” anche i nostri obiettivi!
Le serate saranno inoltre un momento per conoscere l’opera dei più grandi fotografi, le loro personalità, vedere e analizzare molte di quelle immagini che hanno fatto il giro del mondo, pubblicate su tante riviste e ormai passate alla storia.
Durante il corso verranno mostrati antichi esemplari originali e volumi, e verrà inoltre fornito materiale informativo sugli autori e i temi trattati.

Incontri: 6

Date:26 aprile 2010,  3 maggio 2010,  10 maggio 2010,  17 maggio 2010, 24 maggio 2010,  31 maggio 2010.

Luogo: Sala della Pace – 61032 Fano (PU), via Rinalducci 15

Orario: 21,00 – 23,00.

Costo: 80 Euro.
Scadenza iscrizione: giovedì 22 aprile 2010 (minimo 15 iscritti – massimo 30)
Informazioni: 347.2974406 – 338.8048294
www.centralefotografia.com
www.simonaguerra.com

Simona Guerra: consulente di archivi fotografici, si occupa di catalogazione e archiviazione della fotografia collaborando con alcune tra le maggiori istituzioni italiane. Laureata al DAMS di Bologna, ha studiato Storia della fotografia con Italo Zannier. Nel 2000 ha lavorato al primo riordino dell’archivio Mario Giacomelli e alla sua retrospettiva poi tenutasi a Palazzo delle Esposizioni a Roma. Ha pubblicato tra l’altro “Mario Giacomelli. La mia vita intera” Ed. Mondadori. Dal gennaio 2009 tiene la rubrica mensile “Fotologie in Archivio” sulla rivista Fotologie.it. Info: www.simonaguerra.com

Programma:
26 aprile 2010
Prima e dopo l’invenzione della fotografia.
Prima dell’invenzione della fotografia: intuizioni, esperimenti, idee.
1839: la presentazione di Daguerre all’Accademia delle Scienze di Parigi.
Evoluzione storica delle tecniche fotografiche attraverso l’opera di alcuni fotografi dell’800.

3 maggio 2010
Il molteplice impiego della fotografia nell‘800.
L’atelier e il ritratto: il commercio della fotografia.
La fotografia che documenta il patrimonio artistico e il viaggio.
La fotografia come mezzo per la documentazione scientifica.
Le prime fotografie di guerra.
Il “complesso d’inferiorità” della fotografia.
La fotografia non è arte! Amore e odio per la “sorella” pittura.
L’esperienza personale della fotografia: il diffondersi della fotografia amatoriale.

10 maggio 2010
No, la fotografia non è la pittura!
Contestare il pittorialismo: Alfred Stieglitz, il Photo Secession e Camera Work.
La fotografia è libera: un solo mezzo, tante maniere per esprimersi.
Chiudere il diaframma e aprire la mente alla sperimentazione.
La fotografia sfocata o manipolata è impura!: nasce il gruppo F64.
Ansel Adams; Edward Weston e gli altri.

17 maggio 2010
Le avanguardie artistiche e la fotografia.
La realtà dei fatti attraverso un’immagine
La fotografia al servizio della società: la Farm Security Administration.
Il fotogiornalismo e la guerra attraverso le immagini dei grandi reporter.

24 maggio 2010
Tre libri (e tre storie) importanti per l’Italia:
Robert Frank “The Americans”, William Klein “Roma”; Paul Strand “Un paese”.
E gli italiani?
Sguardo generale sulle vicende storiche e culturali nel dopoguerra.

31 maggio 2010
“Bussola” contro “Gondola”?
I circoli fotografici italiani e i suoi personaggi.
I marchigiani e la storia della fotografia italiana: un contributo “fondamentale”.
Conclusioni e considerazioni sul corso tenuto.

12.02.2010

Mostra fotografica e video documento di Danilo Baroncini

Cart. Endoscopist 1

Cart. Endoscopist 2

A Fiorenzuola di Focara la mostra “Endoscopist 28.10 05.11 Sierra Leone 2009” del dottor Danilo Baroncini per raccogliere fondi per l’Ospedale di Emergency a Goderich

Un primario del San Salvatore e la sua battaglia per salvare

i bambini della Sierra Leone dall’ingestione di soda caustica

Tra i sostenitori del progetto del medico pesarese anche Alessandro Bergonzoni

Bimbi che scambiano soda caustica per acqua e si ustionano irrimediabilmente l’esofago. Accade sempre più frequentemente in Sierra Leone dove la sostanza, usata per produrre sapone, a causa della sua trasparenza viene spesso confusa per acqua da bere. E le vittime sono proprio i bambini che sempre più spesso incorrono in stenosi esofagee, una conseguenza dovuta agli esiti di cicatrizzazione dell’esofago. Danilo Baroncini, medico, primario di gastroenterologia all’Ospedale di Pesaro, racconta la sua esperienza professionale ed umana come volontario nel Centro Pediatrico di Emergency di Goderich, in una mostra dal titolo “Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009”, patrocinata e sostenuta dalla CNA di Pesaro e Urbino, assieme al Comune di Pesaro, alla Provincia di Pesaro e Urbino, alla Regione Marche e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

L’iniziativa, che prevede una serie di mostre itineranti, è visitabile fino al 14 marzo tutti i giorni con orario 9.00-13.00 / 16.00-19.00, nella sede del Palazzo Comunale di Fiorenzuola di Focara, è organizzata dal VI° Consiglio Quartiere San Bartolo e da Omnia Comunicazione. L’esposizione è stata curata da Marcello Sparaventi dell’associazione culturale “Centrale Fotografia”.

La mostra di Baroncini vuole contribuire al progetto. Il progetto medico orientato proprio al trattamento dei bambini che soffrono di stenosi esofagee.  Gli incidenti causati dall’ingestione accidentale di soda caustica, infatti, sono in continua ascesa in Sierra Leone. Trattandosi di una sostanza molto corrosiva, purtroppo molti di questi possono rivelarsi anche mortali. Nei casi meno gravi però possono portare spesso a grossi problemi di alimentazione.

Il trattamento di queste lesioni è molto delicato e prevede l’utilizzo di costosi strumenti endoscopici e parecchie sedute di trattamenti con operatori esperti. L’ospedale di Emergency è così diventato il centro nazionale di riferimento per questi bambini.

Dal 2006, data di inizio del programma, circa 300 bambini sono stati ricoverati e trattati. Le difficoltà nel portare avanti un tale progetto in un Paese, come la Sierra Leone, in via di sviluppo sono molteplici: dalla disponibilità di strumenti endoscopici sofisticati, che richiedono manutenzione periodica e accessori medici di alto costo, alla presenza di professionisti dotati dell’esperienza necessaria per eseguire i delicati interventi. Nonostante queste difficoltà, grazie ad Emergency e all’opera di medici come Baroncini, più di 100 bambini possono nuovamente alimentarsi e sono, di fatto, guariti.

Per potenziare l’attuale struttura sanitaria in Sierra Leone, l’organizzazione della mostra ha inteso finanziare l’acquisizione di nuove tecnologie e materiale ospedaliero per preparare adeguatamente i giovani medici in Sierra Leone. Per questo, contestualmente all’inaugurazione della mostra “Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009” è stata avviata una raccolta fondi grazie all’apertura di un conto corrente presso la Banca Marche Agenzia 1 di Pesaro.

Chi volesse contribuire può effettuare un versamento volontario sul conto corrente numero 16107 codice Iban: IT 22 P 0605513311000000016107 causale Raccolta fondi Centro pediatrico Goderich-Sierra Leone. Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.centralefotografia.com

La mostra “Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009” rimarrà aperta fino al 14 marzo, con orario dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19.

Informazioni:
tel. 0721 208104 – tel. 347 2974406

31.01.2010

Messaggio di Maria Luisa Tornesiello, compagna di vita di Roberto Signorini

Caro Marcello, cari amici della “Scuola di paesaggio”,
ho sotto gli occhi la bella cartolina e il manifesto della vostra iniziativa.
Sono felice e orgogliosa della dedica a Roberto. Siete i primi che, con grande
slancio, avete ricordato pubblicamente il suo lavoro. Vi faccio i miei più
sinceri e affettuosi auguri per il successo del corso…

Maria Luisa,  Milano 21 dicembre 2009

27.12.2009

6 edizione del “Corso di fotografia a Colbordolo – Il paesaggio

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19.12.2009

Nuovo ciclo del corso di fotografia a Colbordolo: “il paesaggio”

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Nuovo ciclo del corso di fotografia a Colbordolo organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Promozione del Territorio, con il patrocinio di: Unione dei Comuni Pian, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche.
Dodici lezioni teorico-pratiche di tecnica fotografica e linguaggio visivo.
Il corso è diretto da Marcello Sparaventi,
in collaborazione con Claudio Cesarini, Antonino Palella, Natale Patrizi, Gianluca Vincenzetti, Gianni Volpe.
Il tema generale del corso 2010 sarà il paesaggio, con particolare attenzione al territorio e alla cultura dei cinque comuni dell’Unione Pian del Bruscolo (Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Sant’Angelo in Lizzola e Tavullia).
Le lezioni si terranno ogni mercoledì alle ore 21.00, dal 27 gennaio 2010, presso la sala comunale del Centro Commerciale “le cento vetrine” a Morciola di Colbordolo PU.
Per informazioni tel. 347 2974406 – 328 8648057.

23.10.2009

Marcello Sparaventi nella giuria di “Bludigitale”

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Giuria Bludigitale 2009W

Alcuni componeti della guiria, durante i lavori di selezione…

Il testo che segue è tratto dalla home page del sito -  www.bludigitale.it – :

Vincitori del Concorso Fotografico on-line

“UNA PIOGGIA DI SCATTI”

Con il Concorso Fotografico “UNA PIOGGIA DI SCATTI 2009″ continua il percorso fotografico dell’Associazione Culturale Bludigitale. Il fine è quello di documentare fotograficamente le quattro stagioni con quattro distinti concorsi fotografici animati da fotoamatori e fotografi professionisti che sportivamente si mettono in campo favorendo uno scambio di informazioni tecniche ed artistiche tra tutti i partecipanti.

Per ogni concorso lo staff di Bludigitale coinvolge Giurie diverse che provengono da diverse località.
Le Giurie esprimono le proprie valutazioni utilizzando un programma on-line che evita ogni interferenza e ogni influenza interpersonale o preferenziale. Gli eventuali confronti avvengono a risultati già ottenuti e solo per definire eventuali nuovi parametri di valutazione da adottare.
Il Concorso Fotografico “UNA PIOGGIA DI SCATTI 2009″, animanto da 1.263 opere fotografiche, si è avvalso dei pareri tecnici ed artistici di una giuria eterogenea e competente che si è dedicata giornalmente al controllo e alla valutazione delle foto e dei relativi commenti.

Con questo modello organizzativo, la collaborazione dell’Associazione Culturale “Centrale Fotografia”di Fano in provincia di Pesaro e Urbino e con la presenza del fotografo Marcello Sparaventi, si è messo in evidenza lo spirito del concorso, al punto che oltre ai tanti fotografi professionisti, come semplice concorrente si è iscritto il Maestro Ando Gilardi, importante personaggio del mondo della fotografia.
Mi piace segnalare che Marcello Sparaventi ha incontrato il Maestro Gilardi più volte durante le iniziative culturali organizzate da “Centrale Fotografia”: nel 2007 la mostra di Ando Gilardi a Fano curata da Marcello Sparaventi, “L’arte che nasce dall’arte”, mise in evidenza per la prima volta le immagini digitali di Ando Gilardi con 100 opere in mostra che ottennero un grande successo di pubblico e critica.
Ora tre elaborazioni digitali di Gilardi :
“Dal Sacro al Fungo” – “Cadono le foglie salgono i Figli” – “A come Autunno come Appesi”

sono nell’archivio del concorso “UNA PIOGGIA DI SCATTI 2009” per essere valutate e commentate, avendo l’effetto di scioccare e stupire, proprio come nella mostra    a Fano.

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