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La mostra di Ferruccio Ferroni a Mercatello sul Metauro (PU)

P. Gasparini WW

Sede della mostra di Ferruccio Ferroni: Palazzo Gasparini – Mercatello sul Metauro (PU)

31 luglio 2010W

Momenti prima dell’apertura della mostra: piazza Garibalbi a Mercatello; sullo sfondo la sede della mostra di Ferruccio Ferroni, il Palazzo Gasparini

Ferroni - americani

Ingresso della mostra di Ferruccio Ferroni a Palazzo Gasperini

Presentazione W

La presentazione della mostra: sabato 31 luglio 2010; chiesa monumentale di San Francesco a Mercatello sul Metauro.

Sindaco W

I relatori della presentazione della mostra di Ferruccio Ferroni: da sinistra Alfiero Marchetti (Assessore alla cultura), Roberto Morcellini (medico e promotore della mostra), Marcello Sparaventi (curatore della mostra), Giovanni Pistola (Sindaco di Mercatello sul Metauro), e Manfredo Manfroi (Presidente del circolo fotografico “La Gondola” di Venezia). Sabato 31 luglio 2010

Le Ferroni W

Al centro la signora Lidia Ferroni, a destra la figlia del fotografo, Annalisa Ferroni; a sinistra l’architetto Giorgio Gentili promotore della mostra: presentazione della mostra, nella chiesa monumentale di San Francesco a Mercatello sul Metauro.
Lidia W

La signora Lidia Ferroni e sullo sfondo Manfredo Manfroi, presidente della “Gondola di Venezia”.
Nel catalogo della mostra, è presente un testo molto emozionante della signora Ferroni, iimmagini inedite, i testi di Manfredo Manfroi e Marcello Sparaventi; edito da Omnia Comunicazione

Pubblico W

A sinistra Manfredo Manfroi, presidente della Gondola di Venezia, a destra Marcello Sparaventi, curatore della mostra e Presidente di Centrale Fotografia; in posa nella sala 2 della mostra di Ferruccio Ferroni a Palazzo Gasperini.
Mercatello sul Metauro sabato 31 luglio 2010.

Cartolina Ferroni W

Immagini tratte dall’inaugurazione di sabato 31 luglio 2010, nel paese di Mercatello sul Matauro (PU). Per la prima volta assoluta le fotografie di Ferruccio Ferroni, uno dei più significativi fotografi marchigiani e autore di rilievo nazionale, vengono esposte nel suo paese di nascita, Mercatello sul Metauro (PU), il luogo dove egli nacque nel 1920.
La mostra è organizzata dal Comune di Mercatello sul Metauro, dalla Comunità Montana Alto Medio Metauro e dalla Pro Loco Mercatellese, in collaborazione con l’associazione culturale “Centrale Fotografia”, lo Studio di Architettura Giorgio Gentili e Tommaso Gentili ed Omnia Comunicazione.
Stampe originali d’autore, sono esposte negli spazi di Palazzo Gasparini in piazza Garibaldi a Mercatello sul Metauro
La cura della mostra è della signora Lidia Barucca in Ferroni e di Marcello Sparaventi, presidente di “Centrale Fotografia”, che aveva già curato a Fano nel 2007 la mostra “Un modo sublime”, ultima retrospettiva a cui Ferroni collaborò in prima persona.
L’inaugurazione di questo importante evento culturale a Mercatello sul Metauro si è svolta sabato 31 luglio 2010 alle ore 18.00 presso la monumentale Chiesa di San Francesco, dove, dopo il saluto delle autorità locali, è intervenuto Manfredo Manfroi, Presidente della Gondola di Venezia, uno dei circoli fotografici italiani storici, al quale Ferroni era iscritto fin dagli anni cinquanta; è intervenuta anche Annalisa Ferroni, figlia del fotografo senigalliese, da molti anni residente a Parigi.
In mostra sarà possibile ascoltare la voce di Ferroni, grazie al video girato nel 2006-2007 da Marcello Sparaventi, montato da Gianluca Vincenzetti ed edito dal Comune di Corinaldo nel 2008; intervista registrata nella sua casa di Senigallia, dove egli è vissuto fino alla sua scomparsa nel 2007. Per questa speciale occasione, inoltre, l’editore Omnia Comunicazione ha pubblicato grazie al contributo del dr. Roberto Morcellini un catalogo che contiene i testi di Lidia Barucca Ferroni, Manfredo Manfroi, Tommaso Gentili e Sparaventi ed alcune immagini inedite, e che sarà disponibile nel corso della mostra.
Sarà un’ottima occasione anche per gli oltre 2200 amici di Facebook iscritti nel gruppo di Ferruccio Ferroni, per poter ammirare finalmente dal vero le bellissime fotografie dell’artista.
La mostra è visitabile fino al 22 agosto 2010 con il seguente orario di apertura: venerdì e sabato 17.00 – 20.00, domenica 10.30 – 12.30 / 17.30 – 20.00.

Mostra fotografica e video documento di Danilo Baroncini

Cart. Endoscopist 1

Cart. Endoscopist 2

A Fiorenzuola di Focara la mostra “Endoscopist 28.10 05.11 Sierra Leone 2009” del dottor Danilo Baroncini per raccogliere fondi per l’Ospedale di Emergency a Goderich

Un primario del San Salvatore e la sua battaglia per salvare

i bambini della Sierra Leone dall’ingestione di soda caustica

Tra i sostenitori del progetto del medico pesarese anche Alessandro Bergonzoni

Bimbi che scambiano soda caustica per acqua e si ustionano irrimediabilmente l’esofago. Accade sempre più frequentemente in Sierra Leone dove la sostanza, usata per produrre sapone, a causa della sua trasparenza viene spesso confusa per acqua da bere. E le vittime sono proprio i bambini che sempre più spesso incorrono in stenosi esofagee, una conseguenza dovuta agli esiti di cicatrizzazione dell’esofago. Danilo Baroncini, medico, primario di gastroenterologia all’Ospedale di Pesaro, racconta la sua esperienza professionale ed umana come volontario nel Centro Pediatrico di Emergency di Goderich, in una mostra dal titolo “Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009”, patrocinata e sostenuta dalla CNA di Pesaro e Urbino, assieme al Comune di Pesaro, alla Provincia di Pesaro e Urbino, alla Regione Marche e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

L’iniziativa, che prevede una serie di mostre itineranti, è visitabile fino al 14 marzo tutti i giorni con orario 9.00-13.00 / 16.00-19.00, nella sede del Palazzo Comunale di Fiorenzuola di Focara, è organizzata dal VI° Consiglio Quartiere San Bartolo e da Omnia Comunicazione. L’esposizione è stata curata da Marcello Sparaventi dell’associazione culturale “Centrale Fotografia”.

La mostra di Baroncini vuole contribuire al progetto. Il progetto medico orientato proprio al trattamento dei bambini che soffrono di stenosi esofagee.  Gli incidenti causati dall’ingestione accidentale di soda caustica, infatti, sono in continua ascesa in Sierra Leone. Trattandosi di una sostanza molto corrosiva, purtroppo molti di questi possono rivelarsi anche mortali. Nei casi meno gravi però possono portare spesso a grossi problemi di alimentazione.

Il trattamento di queste lesioni è molto delicato e prevede l’utilizzo di costosi strumenti endoscopici e parecchie sedute di trattamenti con operatori esperti. L’ospedale di Emergency è così diventato il centro nazionale di riferimento per questi bambini.

Dal 2006, data di inizio del programma, circa 300 bambini sono stati ricoverati e trattati. Le difficoltà nel portare avanti un tale progetto in un Paese, come la Sierra Leone, in via di sviluppo sono molteplici: dalla disponibilità di strumenti endoscopici sofisticati, che richiedono manutenzione periodica e accessori medici di alto costo, alla presenza di professionisti dotati dell’esperienza necessaria per eseguire i delicati interventi. Nonostante queste difficoltà, grazie ad Emergency e all’opera di medici come Baroncini, più di 100 bambini possono nuovamente alimentarsi e sono, di fatto, guariti.

Per potenziare l’attuale struttura sanitaria in Sierra Leone, l’organizzazione della mostra ha inteso finanziare l’acquisizione di nuove tecnologie e materiale ospedaliero per preparare adeguatamente i giovani medici in Sierra Leone. Per questo, contestualmente all’inaugurazione della mostra “Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009” è stata avviata una raccolta fondi grazie all’apertura di un conto corrente presso la Banca Marche Agenzia 1 di Pesaro.

Chi volesse contribuire può effettuare un versamento volontario sul conto corrente numero 16107 codice Iban: IT 22 P 0605513311000000016107 causale Raccolta fondi Centro pediatrico Goderich-Sierra Leone. Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.centralefotografia.com

La mostra “Endoscopist 28.10 05.11 – Sierra Leone 2009” rimarrà aperta fino al 14 marzo, con orario dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19.

Informazioni:
tel. 0721 208104 – tel. 347 2974406