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Giornata Internazionale della Fotografia

ARRIVA “FANO CENTRALE”
Un itinerario tra arte, memoria e patrimonio culturale
Mercoledì 19 agosto 2026 · ore 17.30

Un percorso gratuito nel centro storico di Fano per la 16ª Giornata Internazionale della Fotografia

In occasione della 16ª Giornata Internazionale della Fotografia e nel bicentenario della prima fotografia permanente della storia, Centrale Fotografia APS, in collaborazione con il Comune di Fano, propone “Fano Centrale – Itinerario cittadino nei luoghi dell’arte e della fotografia contemporanea”.

Un percorso gratuito attraverso alcuni luoghi significativi del centro storico, pensato come un vero e proprio museo diffuso, dove fotografia contemporanea, arte, memoria e patrimonio culturale entrano in dialogo.

IL PERCORSO

Il ritrovo è alle 17.30 al Caffè Centrale, in Corso Matteotti 104, luogo simbolico dal quale è iniziata nel 2009 l’esperienza di Centrale Fotografia.

L’itinerario proseguirà verso Piazza XX Settembre, con il saluto istituzionale e la tradizionale fotografia di gruppo davanti alla Fontana della Fortuna.

A Palazzo De’ Cuppis sarà possibile visitare la Collezione di Arte e Fotografia Contemporanea del Comune di Fano, acquisita attraverso il bando nazionale Strategia Fotografia 2023 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La collezione comprende opere di Olivo Barbieri, Fabrizio Bellomo, Marilisa Cosello, Paola De Pietri, Mario Giacomelli, Fabio Sandri e Davide Tranchina.

La passeggiata raggiungerà quindi CentralEdicola, in Piazza Amiani, la galleria d’arte a cielo aperto nata nel 2020, dove sarà presentata una selezione di quattro gigantografie del progetto “L’influenza di Vitruvio – dal culto della Dea Fortuna all’immagine contemporanea della città”, realizzate da Francesco Bocchino, Stefania Cimarelli, Simone Gambini e Giuliana Fiorentini.

Tappa conclusiva sarà lo Spazio RIN, sede operativa di Centrale Fotografia APS, dove verrà presentata l’opera “Daniela, ritratto di mia madre” di Niko Giovanni Coniglio, dedicata alla memoria, alla dimensione familiare e al rapporto tra fotografia, tempo e affetti.

Nello stesso spazio sarà celebrato il bicentenario della prima fotografia permanente, realizzata da Joseph Nicéphore Niépce nell’estate del 1826, attraverso un allestimento curato da Paolo Talevi, ideatore insieme a Marcello Sparaventi di Memo/Fotografia, la rassegna dedicata alla storia della fotografia italiana.

UNA PASSEGGIATA NELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA

“Fano Centrale” rinnova il percorso culturale avviato da Centrale Fotografia APS nel 2009 e propone una nuova occasione per scoprire Fano attraverso la fotografia, mettendo in relazione luoghi, opere, artisti e memorie della città.

Un itinerario nel cuore di Fano per celebrare la fotografia come linguaggio universale e, nel bicentenario della prima immagine fotografica permanente, riflettere sul suo ruolo nella cultura e nella società contemporanea.

PARTECIPAZIONE GRATUITA

📍 Ritrovo: Caffè Centrale, Corso Matteotti 104 – Fano
📅 Mercoledì 19 agosto 2026
🕠 Ore 17.30

Prenotazione consigliata:
📞 347 2974406
✉️ info@centralefotografia.com

A cura di Centrale Fotografia APS
In collaborazione con il Comune di Fano

OGGETTI E TRANSIZIONI Dai Musei della Via Flaminia Marchigiana

OGGETTI E TRANSIZIONI Dai Musei della Via Flaminia Marchigiana

Domenica 19 luglio 2026, alle ore 19.30, presso la Ex Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Furlo di Fermignano (PU), sarà inaugurata la mostra fotografica “Oggetti e Transizioni. Dai Musei della Via Flaminia Marchigiana”, visitabile fino all’8 agosto 2026.


Curata da Vanessa Lani e Marcello Sparaventi, l’allestimento visivo nasce dal progetto “La Via Flaminia: i Musei e le Storie”, un percorso di ricerca fotografica sviluppato dal 2024 esplorando con un corso-laboratorio i sette musei della Rete Museale della Via Flaminia marchigiana: Museo Archeologico del Palazzo Malatestiano di Fano; Museo Archeologico Vernarecci di Fossombrone; Sala Mos a Saltara di Colli al Metauro; Antiquarium Pitinum Mergens di Acqualagna; Museo Archeologico e della Via Flaminia di Cagli; Ex Chiesa di Santa Maria delle Grazie e Gallerie Romane del Furlo di Fermignano; Museo Geoterritoriale e Archeologico di Cantiano.
La mostra, con il patrocinio di Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di An-Pu e Provincia di Pesaro-Urbino, progettata nel pieno rispetto della Ex Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Furlo, accompagna il pubblico in un percorso essenziale e immersivo, nel quale fotografia, archeologia e architettura dialogano senza sovrapporsi, valorizzando la suggestione dello spazio e la forza evocativa delle immagini.
Le sette tavole espositive raccolgono, come in una teca, fotografie dedicate ai reperti, agli oggetti e ai dettagli conservati nei musei.
L’allestimento non propone una semplice documentazione fotografica, ma costruisce un grande affresco visivo, nel quale oggetti provenienti da luoghi diversi dialogano tra loro, superando i confini dei singoli musei. È una ricomposizione ideale del patrimonio archeologico della Via Flaminia marchigiana: un museo diffuso che, grazie allo sguardo dei fotografi, trova una nuova unità narrativa e restituisce al visitatore una lettura inedita della storia, del paesaggio e dell’identità di questo territorio.
Gli autori degli scatti hanno scelto di isolare i reperti dal loro contesto originario, concentrando l’attenzione sulle forme, sulle superfici, sui materiali e sui segni lasciati dal tempo. Attraverso la fotografia, ogni oggetto diventa un’immagine autonoma, capace di instaurare nuove relazioni con gli altri reperti provenienti dagli altri musei della rete.
Le fotografie esposte sono state realizzate da:
Simona Arcangeli, Alessandra Bartolacci, Samantha Bertulli, Francesco Bocchino, Paolo Braconi, Stefania Cimarelli, Marco Pio Giuseppe De Capraris, Giuliana Fiorentini, Cristina Fori, Chiara Franca, Simone Gambini, Giampiero Peddis, Maria Grazia Morganti, Paolo Rossi, Jenny Sanchini, Luciano Serafini, Samuele Simoncelli, Stefano Simoncelli, Antonella Speziale, Cosimo Tomassini, Marina Tonelli, Alessandro Venturoli.
Come evento collaterale nello stesso giorno del Vernissage della mostra, alle ore 21.00, sarà presentato il cortometraggio “La Via Flaminia: i Musei e le Storie – Dal laboratorio al video”, realizzato con il montaggio di Samantha Bertulli e Stefano Simoncelli, con la narrazione di Vanessa Lani. Il documentario, realizzato con il patrocinio di Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di An-Pu, Direzione Regionale Musei Nazionali Marche-Palazzo Ducale di Urbino, ICOM Italia, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, restituisce in un viaggio “on the road” attraverso le immagini degli autori, il percorso fotografico sviluppato nei musei.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Fermignano, organizzata da Centrale Fotografia APS e dalla Rete Museale della Via Flaminia, e rientra nel progetto “Ascoltare il Silenzio”, finanziato dal bando Archeo-Rete con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 della Regione Marche.

INCONTRO CON L’AUTORE LUCA PANARO

INCONTRO CON L’AUTORE | LUCA PANARO

Martedì 26 maggio alle ore 21:00, presso lo Spazio RIN di Fano, avremo il piacere di ospitare Luca Panaro per la presentazione del suo nuovo libro:
“L’occultamento dell’autore. La ricerca artistica di Franco Vaccari” (seipersei Edizioni, 2026)

Un’occasione preziosa per approfondire il pensiero e la ricerca di Franco Vaccari, figura centrale dell’arte contemporanea italiana, attraverso un saggio che affronta temi fondamentali come:

• fotografia e assenza dell’autore
• caos e casualità
• perturbante e straniamento
• ready-made e logica fuzzy

Nel lavoro di Vaccari il fotografo si eclissa, lasciando che sia il dispositivo stesso a generare immagini, contraddizioni e nuove possibilità di lettura del reale.

Luca Panaro, critico d’arte e curatore, è tra i principali studiosi dell’opera di Franco Vaccari. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna, all’Accademia di Brera e all’ISIA di Urbino. È inoltre direttore artistico di Centrale Festival e Zenato Academy.

Spazio RIN
Via Rinalducci 30 – Fano (PU)
Martedì 26 maggio 2026
Ore 21:00
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Consigliamo di prenotare il vostro posto:
T. 347 2974406
info@centralefotografia.com
Durante la serata sarà possibile rinnovare la quota associativa oppure associarsi a Centrale Fotografia APS.
Vi aspettiamo!