Archivi categoria: Mostre

PROGETTARE CON LE IMMAGINI – prima fase / provini interattivi

PROGETTARE CON LE IMMAGINI – prima fase / provini interattivi

Anteprime di Maggio – Fano Centrale Festival, 17ª edizione

Domenica 10 maggio 2026 alle ore 11:00, presso lo Spazio Espositivo Pagani del Sistema Museale Palazzo Bracci Pagani (Corso Matteotti 97, Fano), si inaugura “Progettare con le immagini – prima fase / provini interattivi”, progetto laboratoriale ideato e organizzato da Centrale Fotografia APS, a cura di Marcello Sparaventi.

L’iniziativa nasce come momento di apertura e condivisione di un processo creativo collettivo che coinvolge 19 autori del territorio. Al centro del progetto non vi è l’opera conclusa, ma il suo farsi: i provini, le sequenze, le possibilità ancora aperte.

La mostra si configura come uno spazio attivo, in cui il pubblico è chiamato a partecipare direttamente al processo di selezione. Autori e visitatori saranno infatti invitati a individuare, a partire dai materiali esposti, le immagini che entreranno nella mostra finale del festival. In questo senso, l’esposizione diventa un dispositivo partecipativo che mette in discussione il ruolo tradizionale dello spettatore, trasformandolo in parte integrante del processo creativo.

Questa prima fase rientra nel programma delle Anteprime di Maggio e anticipa la mostra conclusiva del Fano Centrale Festival – 17ª edizione, in programma dal 12 al 21 giugno 2026 presso la MEMO – Mediateca Montanari, CentralEdicola e Caffè Centrale di Fano.

Il progetto conferma l’impegno di Centrale Fotografia APS nella costruzione di percorsi condivisi, in cui la fotografia non è solo espressione individuale, ma pratica culturale e collettiva.

Autori partecipanti:
Simona Arcangeli, Maristella Bianchi, Lucia Baioni, Marco Boschetti, Paolo Braconi, Laura Chiaravallotti, Stefania Cimarelli, Eva Comici, Massimo Del Grande, Giuliana Fiorentini, Simone Gambini, Patrizia Nicolini, Marina Tonelli, Ileana Travani, Erica Giambitto, Luca Mastromattei, Francesca Montanari, Paolo Rossi, Alessandro Venturoli.

Periodo di apertura:
9 – 19 maggio 2026
Orario: 17:00 – 19:30

Sede:
Spazio Espositivo Pagani
Sistema Museale Palazzo Bracci Pagani
Corso Matteotti 97 – Fano

Con la collaborazione di Carifano
Con il patrocinio del Comune di Fano – Assessorato alla Cultura e Beni Culturali – Biblioteche

After Us – Cosa lasceremo dopo di noi?

After Us – Cosa lasceremo dopo di noi?

After Us, il progetto nato dalla residenza artistica di Susanna Fiona Murray presso il Museo Archeologico Oliveriano di Pesaro con la collaborazione di Centrale Fotografia, esplora il confine invisibile tra la vita e la morte, interrogandoci su ciò che rimane di noi oltre la fine, attraverso un percorso che intreccia patrimonio, identità e memoria.

Fulcro della ricerca dell’artista, i reperti della Necropoli di Novilara, testimonianze di una civiltà che affidava alla terra un racconto di sé.

Durante la residenza, lo sguardo sull’antico si è intrecciato con un’esperienza privata dell’artista: la malattia e la perdita del padre, avvenute nello stesso periodo, e la presa di coscienza di come, a differenza delle sepolture picene, i riti funebri contemporanei non conservano simboli e non raccontano la cultura che li genera: la morte è diventata un’esperienza silenziosa.

After Us propone un nuovo spazio di riflessione: un luogo in cui oggetti, immagini e tracce dialogano tra passato e presente, tra ciò che resta e ciò che rischia di scomparire, invitando a vedere negli oggetti non soltanto manufatti, ma testimonianze di identità, memorie in transito, frammenti che continuano a parlare oltre la vita.


Inaugurazione
13 dicembre 2025 , ore 18.00 , presso la Project Room dei Musei Civici di Pesaro
Ingresso libero fino esaurimento posti.

La mostra sarà visitabile dal 14 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 negli orari di apertura dei Musei Civici.

Info 072133344, info@oliveriana.pu.it , 3384324889 (solo whatsapp)

Progetto sostenuto dal Comune di Pesaro / Assessorato alla Cultura; organizzato da Centrale Fotografia ed Ente Olivieri, col contributo di Earth Systems.

Media Partner- FanoTV

COLPO DI VENTO di Federica Bizzarri a Fano

COLPO DI VENTO di Federica Bizzarri a Fano

Una personale di fotografia con le immagini di Federica Bizzarri e la cura di Marcello Sparaventi al Caffè Centrale di Fano e alla galleria a cielo aperto CentralEdicola di piazza Amiani, organizzata dall’associazione culturale Centrale Fotografia in collaborazione con il Caffè Centrale di Fano e l’edicola A. F. News. L’inaugurazione sarà sabato 25 marzo 2023 ore 18.00 davanti al Caffè Centrale di Fano in corso Matteotti n. 104 (retro dell’edicola di piazza Amiani e davanti alla Memo). Saranno visibili a Fano le immagini di Federica Bizzarri, un’interessante fotografa di Senigallia, che ha cominciato a fotografare casualmente per documentare la vita della sua famiglia ed in particolare dei suoi quattro figli.

L’interesse per la fotografia dei fiori esposte a Fano è arrivato solo recentemente e forse era un passo inevitabile vista la passione che Federica Bizzarri ha ereditato per i fiori dalla madre. Ama coltivare i fiori e fotografarli soprattutto quando hanno ormai perso lo splendore della fioritura: avvizziti, macchiati, con qualche difetto, sul punto di tornare alla terra. Il loro decadimento è per Federica il riflesso del tempo che passa e della nostra stessa vita. Attraverso queste fotografie, che diventano forma ed espressione scultorea, lo spettatore apprezza una interpretazione della bellezza che va oltre lo scontato.

“Colpo di vento” è un invito ed un’energia per liberarci dai nostri pregiudizi, dai modi consolidati e automatici di vedere le cose, perché non sempre la perfezione è sinonimo di bellezza.

Federica Bizzarri nasce nel 1966 a Corinaldo dove trascorre la sua infanzia. All’età di 14 anni si trasferisce a Firenze ed entra nel collegio della SS Annunziata per frequentare il Liceo Linguistico.

Al termine degli studi torna nelle Marche a Senigallia per lavorare nell’azienda di famiglia. Nel 2001 nasce il primo dei suoi quattro figli ed acquista la sua prima macchina fotografica.

La mostra durerà fino al 28 maggio 2023.

La mostra “Scala 1:1” di Silvano Bacciardi / Osservatorio tra Marche ed Emilia Romagna

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Cattolica – Si rinnova l’appuntamento culturale con la fotografia d’autore, presso “L’Osservatorio sulla Fotografia tra Marche ed Emilia Romagna” della Galleria Comunale Santa Croce di Cattolica, che si trova in via Pascoli 21. Dopo le mostre di fotografia dedicate ad Eriberto Guidi e Cinzia Aze, ecco un altro evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cattolica e dall’associazione culturale “Centrale Fotografia” di Fano, dove il protagonista sarà il fotografo Silvano Bacciardi, autore di notevole esperienza ed espressività. Sabato 16 settembre 2017 alle ore 18.00, verrà inaugurata la mostra “Scala 1:1” con le immagini di Silvano Bacciardi, a cura di Marcello Sparaventi presidente di Centrale Fotografia e con il testo del critico d’arte Luca Panaro: dove si potranno osservare tre progetti a cui Bacciardi si è dedicato negli ultimi anni, i quali denotano gli aspetti formali e contenutistici che distinguono l’autore, nel panorama della fotografia contemporanea.
Luca Panaro dice a riguardo del progetto “1.1” che da il titolo alla mostra: “Le dimensioni delle immagini riprodotte corrispondono esattamente agli oggetti fotografati, sono dunque in scala 1:1. Proprio per questo differiscono dalla fotografia convenzionale che, come sappiamo, si vanta di “documentare” la realtà, ma in piccole dimensioni. Nessun tentativo di contestualizzare quella lastra di metallo traforato che divide il penitente dal sacerdote. Una fotografia senza sfondamento prospettico, per dirla con termini in uso all’arte pittorica del passato”. Mentre Bacciardi stesso dice a riguardo del suo approccio fotografico: “Ho un rapporto vitale con il paesaggio al punto di esserne prigioniero e vittima. Cerco da sempre di riprogettarne la visione, isolando segni e forme, nel tentativo di riorganizzare i suoi elementi, coltivando l’illusione di pervenire ad una nuova figurazione estetica”.
Silvano Bacciardi nasce nel 1961 a Fermignano (PU), nel 1986 consegue il diploma di laurea presso ISIA di Urbino. Dal 1986  al 1989  lavora come art director presso Armando Testa. Dal 1989 è fotografo di scena del Rossini Opera Festival. Nel 1990 fonda con Fulvia Amati lo studio Amati Bacciardi, dove lavora tuttora come fotografo e art director nel settore del design. Dal 2002 al 2009 è stato docente di fotografia all’ISIA di Urbino. Vive e lavora a Pesaro.
La mostra continuerà con l’ingresso libero fino al 15 ottobre 2017, dal venerdì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00.

Osservatorio di fotografia tra Marche e Romagna

Sabato 6 febbraio 2016 alle ore 17.30 nascerà a Cattolica un nuovo spazio istituzionale dedicato alla pratica e allo studio della fotografia; tre mesi circa all’anno nella Galleria Comunale Santa Croce di Cattolica in via Pascoli n. 21, si faranno iniziative espositive dedicate a fotografi che gravitano tra Marche a Romagna, per cercare di interpretare, comprendere ed avere ispirazione da due grandi poetiche visive assolutamente diverse che nel novecento hanno caratterizzato la fotografia italiana nelle Marche ed in Emilia Romagna, con le immagini accese di bianchi-neri e grigi infiniti della scuola marchigiana di Cavalli, Ferroni, Giacomelli, in contrasto con i colori poetici e i tagli concettuali della scuola emiliano-romagnola di Ghirri, Guidi e Barbieri.

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