Il paese più bello del mondo 2025

Il paese più bello del mondo 2025

Il Comune di Corinaldo (AN) e la famiglia Carafòli, in collaborazione con il Comune di Senigallia e il MUSINF – Museo Civico d’Arte Moderna, organizzano il concorso fotografico a premi “Il paese più bello del mondo”. Il concorso, che quest’anno arriva alla quarantesima edizione, è ispirato a un libro dello scrittore, giornalista e foto-amatore Mario Carafòli (1902-1985) dedicato a Corinaldo, suo paese natale.

Il concorso seleziona fotografie che possano esprimere al meglio il rapporto naturale, affettivo o culturale che lega l’uomo all’ambiente in cui vive. Sono previste tre sezioni: la prima dedicata a Corinaldo “Il Paese più bello del mondo”, la seconda intitolata “Corinaldo in festa” (festività civili e religiose nel corso dell’anno), la terza rivolge la sua attenzione a Senigallia “La città di Senigallia – Spiaggia di velluto”. Quest’ultima sezione è stata voluta in memoria del legame esistente tra la città e lo stesso Mario Carafòli che, negli anni Trenta, creò il fortunato slogan per l’Azienda di Soggiorno.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti i fotoamatori che potranno inviare al massimo quattro immagini in formato digitale, bianco e nero o colore.
Il termine ultimo per l’invio delle foto è il 11 settembre 2025 entro le ore 12.00. Per i vincitori sono previsti premi in denaro. La premiazione si terrà domenica 12 ottobre 2025 alle ore 11.00 presso il Teatro Comunale “Carlo Goldoni” dove, negli spazi del foyer, sarà allestita una mostra di tutte le foto selezionate in questa edizione. Nel corso della cerimonia di premiazione il Dott. Paolo Barbaro, già docente al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma e referente del CRAF – Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia, consegnerà ad uno degli autori delle foto in mostra il premio Corinaldo Photos 2025 “Sulla critica fotografica”.
Tutte le informazioni e i dettagli per la partecipazione si trovano nel bando che si può scaricare a questa pagina https://cutt.ly/8rDO42CI
Le foto selezionate nell’edizione 2024 sono pubblicate sul sito www.corinaldo.it.
Informazioni e contatti
Comune di Corinaldo tel. 071 7978605/07 – Ufficio informazioni turistiche tel. 071 7978636
e-mail: info@corinaldo.it
Con il patrocinio della Regione Marche
Con la partecipazione di Associazione Culturale “Centrale Fotografia” – Fano (PU)

Terza edizione del MILANO CENTRALE FESTIVAL

Terza edizione del MILANO CENTRALE FESTIVAL

3-4-5 ottobre 2025
Dalla Stazione Centrale lungo il Naviglio della Martesana
La sperimentazione del linguaggio nell’arte contemporanea

Dal 3 al 5 ottobre 2025 si terrà la terza edizione del Milano Centrale Festival, a cura di Chippendale Studio. Una rassegna di arte contemporanea, in cui fotografie, video-arte, installazioni, editoria d’artista, performance, talk, laboratori per bambini animeranno l’area orientale di Milano, che si snoda dalla Stazione Centrale lungo il Naviglio della Martesana.

Luoghi inusuali per il mondo dell’arte diventano officine sperimentali che ospitano artisti che si cimentano con la sperimentazione del linguaggio fotografico e video, e allo stesso tempo permettono di raccontare una Milano inedita, dai quartieri caratteristici, verde, che dai grattacieli di Melchiorre Gioia conduce verso la campagna.

Opere ospitate in una lavanderia self-service, nella Chiesa Santa Maria Goretti, da BiG-Borgo intergenerazionale Greco – un’esperienza di abitare collaborativo -, in un locale dedicato al cabaret come Zelig, al Nuovo Anfiteatro Martesana, sulle pareti di un palazzo, in un luogo di socialità come Spazioxnoi, nel concept store Art&Design24, o ancora in uno studio d’artista che diventa una camera ottica site specific con una finestra/obiettivo che si affaccia sul Binario 1 della Stazione Centrale e ritrae live lo svolgersi degli accadimenti sul binario.

E poi quei luoghi che caratterizzano l’identità artistica del quartiere: prima fra tutti la Biblioteca Morando di Cineteca Milano, la più antica cineteca italiana, cuore della manifestazione, in cui si tengono incontri con gli artisti, talk, mostre e video proiezioni, la Biblioteca di Gorla, gallerie d’arte, studi d’artista, spazi espositivi giovani e dinamici.

“Con il Milano Centrale Festival ci proponiamo di promuovere e valorizzare la cultura artistica e l’arte contemporanea particolarmente interessata alle sperimentazione del linguaggio fotografico e video – racconta Luca Panaro, direttore artistico del Festival – e di valorizzare l’identità di quell’area milanese che dalla Stazione Centrale prosegue lungo il tratto della Martesana, e di una comunità d’arte già presente e attiva sul territorio.”

“Siamo particolarmente interessati alle sperimentazione del linguaggio fotografico e video – prosegue Panaro – e a quegli artisti che riflettono sulla potenzialità del mezzo: non raccontano storie, non troveremo nelle loro opere uno storytelling, ma piuttosto mostrano come la fotografia, il cinema, la video-arte ci permettono di vedere la realtà in una maniera diversa”.

Quindici gli spazi coinvolti nella rassegna, che ospiteranno mostre personali e collettive di fotografia, installazioni, videoarte, proiezioni notturne, talk, laboratori per bambini. Lavori che ci portano ad una ri-scoperta dei luoghi di Milano e in particolare della Martesana, nel rapporto con la natura, con l’evoluzione della società e la memoria storica. Paolo Ventura, nelle sue opere dedicate all’area urbana intorno al Naviglio Martesana, ritrae paesaggi che risultano spogli e forse proprio per questo evocano meraviglia e stupore nell’osservatore.

Il legame con la memoria storica lo troviamo nella mostra di Irene Mele, esito della residenza d’artista presso Spazioxnoi, un’iniziativa di Intesa Sanpaolo Insurance Agency, in cui l’artista ha esplorato il Naviglio Martesana, la sua natura, la sua storia, l’evoluzione della sua funzione da corso d’acqua cruciale per l’industria e per il trasporto a locus amoenus lungo il quale svagarsi. La Mele legge la Martesana attraverso le foto di lavandaie recuperate dall’Archivio LUCE, stampando le immagini con l’antica tecnica della cianotipia: le immagini si impressionano sul tessuto senza la camera oscura e vengono stabilizzate attraverso l’acqua della Martesana, immergendole nel canale proprio come facevano le lavandaie di un tempo con i panni da lavare.

La Biblioteca di Gorla espone il libro-oggetto in ricordo della strage di Gorla dovuto ad un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale, che causò la morte di 184 bambini alunni della scuola elementare.

Julia Carrillo, nella mostra Sole Pioggia Vento per il progetto di Zenato Academy, trasfigura gli elementi naturali attraverso il mezzo fotografico: le immagini sono prodotte utilizzando la luce, l’acqua e l’aria all’interno della camera oscura, tracce dell’interazione di questi elementi che si traducono in forme astratte libere d’interpretazione.

Il ruolo dell’artista nella società di oggi è indagato da Maurizio Finotto attraverso una serie di ex voto che ricuciono il rapporto tra l’autore e i genitori da cui si era allontanato a fronte della sua scelta di lasciare un lavoro sicuro per dedicarsi all’arte. Fabio Sandri dialoga con la rappresentazione della nostra immagine: lo spettatore si autoritrae, lascia una traccia, sostiene il proprio sguardo. Matteo Girola espone una raccolta di ritratti d’archivio in cui i personaggi si presentano come “cercatori” di nuove “vedute” grazie alla sola azione di maneggiare la macchina fotografica, alla ricerca di un modo di vedere diverso, mettendo in discussione le regole del fare fotografico. Roberto Cavazzuti indaga il rapporto tra vero e falso attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.

Un’attenzione particolare è riservata all’editoria; i Libri d’artista Dummy Photobook di Chippendale Studio, il libro fotografico e le pubblicazioni d’arte sono oggetto di esposizioni e riflessioni da parte degli addetti ai lavori.

Milano Centrale Festival è un progetto di Chippendale Studio, con la direzione artistica del critico d’arte Luca Panaro, in collaborazione con l’Associazione Centrale Fotografia di Fano e con il patrocinio di Municipio 2 – Comune di Milano. Main sponsor: Zenato Winery. Partner: Intesa Sanpaolo Insurance Agency.

Milano Centrale Festival è l’edizione milanese della rassegna Centrale Festival, nata a Fano nel 2009 da un’idea di Marcello Sparaventi, con l’obiettivo di diffondere la fotografia e l’arte contemporanea.

Tutte le iniziative del Milano Centrale Festival sono ad ingresso libero.

Milano Centrale Festival
3-4-5 ottobre 2025 – ore 15.00-20.00
Milano, sedi diffuse, zona Stazione Centrale/Martesana
Ingresso gratuito
Informazioni:
centralefestival@gmail.com
www.centralefestival.com

Ufficio stampa: Lucia Benedini – Tel. +39 3474188852 – E-mail: lucia.benedini@benedinicomunicazione.it

Scarica il programma :   Programma-MCF25.pdf 

Giornata mondiale della Fotografia 2025

19 agosto 2025: Giornata mondiale della Fotografia

Martedì 19 agosto ricorre la 15ª Giornata mondiale della Fotografia, istituita nel 2010 per commemorare l’impatto che la fotografia ha avuto sulla società, sulla cultura e sulla comunicazione dai suoi albori fino a oggi.

Si tratta di una data simbolica: il 19 agosto 1839, infatti, il fisico e politico francese François Arago annunciava ufficialmente all’Accademia delle Scienze e delle Arti Visive di Parigi l’invenzione del dagherrotipo; da questa dichiarazione ha inizio convenzionalmente l’era moderna della fotografia.

Quest’anno, per la prima volta, l’Assessorato alla Cultura e Beni Culturali – Biblioteche del Comune di Fano, in collaborazione con l’Associazione Centrale Fotografia, aderisce all’iniziativa invitando tutti gli appassionati di immagini, storia e arte a partecipare a un itinerario fotografico e culturale nel cuore della città e offrendo l’ingresso gratuito al Museo del Palazzo Malatestiano nella fascia oraria pomeridiana (dalle 17 alle 20).

Il ritrovo è previsto alle ore 18 in Piazza XX Settembre, presso la Fontana della Fortuna. Da qui partirà una passeggiata a tappe tra i luoghi simbolici della cultura fotografica fanese:

  • Museo del Palazzo Malatestiano (Piazza XX Settembre, 4)
    Visita alla collezione permanente Fotografia Centrale, acquisita nel 2023 dal Comune di Fano.
  • CentralEdicola (Piazza Amiani)
    Sosta presso la galleria fotografica a cielo aperto, nei pressi dello storico Caffè Centrale, dove nel 2009 è nata l’associazione Centrale Fotografia.
  • Spazio RIN (Via Rinalducci, 30)
    • Visita alla nuova sede operativa che ospita: la collezione di macchine fotografiche italiane di Paolo Talevi; opere di Oreste Baccolini, Alessandro Rivelli, Mattia Ciaf, Simone Massafra, Alessandro Santi, Antonella Sabatini, Elisabetta Duchi; l’installazione Tempi d’oro/Gli artisti orafi nella città, realizzata dalla 4B Design del Liceo Artistico “Nolfi-Apolloni” di Fano con la collaborazione degli orafi locali; le fotografie di Lorenzo Babbi, Claudia Barboni, Marco Boschetti, Paolo Braconi, Stefania Cimarelli, Chiara Ciriachi, Cristina Fori, Chiara Franca, Simone Gambini, Paola Giombetti, Marta Guido, Mauro Poltronieri, Paolo Rossi, Jenny Sanchini, Paola Scarlatti, Luciano Serafini, Antonella Speziale, Marina Tonelli, Ileana Travani, Alessandro Venturoli.
    • Performance sonora dell’artista Nicola Di Caprio per omaggiare la giornata internazionale della fotografia.
      «Siamo felici – sottolinea l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi – di celebrare la Giornata mondiale della Fotografia con un’iniziativa che unisce arte, storia e partecipazione. La fotografia è memoria, è racconto e testimonianza, ma è anche strumento creativo che sa parlare a tutti, senza barriere di età o lingua. Vogliamo valorizzare il nostro patrimonio e stimolare la comunità a guardare con occhi nuovi la città e le persone che la vivono».

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti. Si consiglia di portare con sé una macchina fotografica o uno smartphone. Le immagini possono essere pubblicate con l’hashtag #WorldPhotographyDay.
Prenotazione consigliata.
Info: Museo del Palazzo Malatestiano – Tel. 0721 887847
museocivico@comune.fano.pu.it 

MILANO CENTRALE FESTIVAL 2025

MILANO CENTRALE FESTIVAL​
3-4-5 ottobre 2025

A CURA DI ​CHIPPENDALE STUDIO

Terza edizione di Milano Centrale Festival: fotografia, videoarte, editoria. Un itinerario pensato per valorizzare il territorio che si snoda dalla Stazione Centrale, salendo a nord-est percorrendo via Melchiorre Gioia e poi immettersi sulla ciclabile che corre parallela al Naviglio Martesana. Le mostre, le installazioni, le opere site-specific progettate per l’occasione sono raggiungibili seguendo il percorso indicato sulla mappa.

MOSTRE
STUDI D’ARTISTA
OPERE SITE-SPECIFIC

PROGRAMMA EVENTI

VENERDÌ 3 OTTOBRE
ore 15.00-20.00 apertura tutte le mostre e installazioni
ore 18.00-19.00 inaugurazione Milano Centrale Festival

SABATO 4 OTTOBRE
ore 10.30-12.00 colazione con l’artista
ore 15.00-20.00 apertura tutte le mostre e installazioni
ore 17.00-18.00 conversazione sulla videoarte

DOMENICA 5 OTTOBRE
ore 10.30-12.00 laboratorio didattico
ore 15.00-20.00 apertura tutte le mostre e installazioni
ore 17.00-18.00 conversazione sul libro d’artista

Milano Centrale Festival è una rassegna d’arte diffusa che si propone di promuovere e valorizzare la cultura artistica e l’arte contemporanea. Un viaggio che, partendo dalla zona della Stazione Centrale e seguendo il corso del Naviglio Martesana, porta gradualmente a scoprire una Milano inedita, verde, che conduce verso la campagna, dove il Festival trova la sua vera identità.

Milano Centrale Festival è un progetto di Chippendale Studio, con la direzione artistica del critico d’arte Luca Panaro, in collaborazione con l’Associazione Centrale Fotografia di Fano e con il patrocinio di Municipio 2 – Comune di Milano. Milano Centrale Festival è la terza edizione milanese della rassegna Centrale Festival, nata a Fano nel 2009 da un’idea di Marcello Sparaventi, con l’obiettivo di diffondere la fotografia e l’arte contemporanea. Nel giugno 2025 Fano Centrale Festival ha festeggiato la sedicesima edizione presso la Rocca Malatestiana.​

DATE
3-4-5 ottobre 2025ORARI MOSTRE
15.00-20.00
INGRESSO
gratuitoINFORMAZIONI
centralefestival@gmail.com

UN PROGETTO DI
Chippendale Studio, Milano

CON IL PATROCINIO DI
Municipio 2 – Comune di Milano

DIREZIONE ARTISTICA
Luca Panaro

IN COLLABORAZIONE CON
Associazione Centrale Fotografia, Fano
​Presidente Marcello Sparaventi

MAIN SPONSOR
Zenato Winery

PARTNER
Intesa Sanpaolo Insurance Agency

SI RINGRAZIA
SPAZIOXNOI, un’iniziativa di Intesa Sanpaolo Insurance Agency

UFFICIO STAMPA
Benedini Comunicazione
lucia.benedini@benedinicomunicazione.it

La via Flaminia: i musei e le storie / Dal laboratorio al video

Martedì 05 agosto 2025 alle 21.15 a Cantiano (PU) presso il Polo Museale Sant’Agostino, con ingresso libero e gratuito, verrà presentato in anteprima regionale “La via Flaminia: i musei e le storie / Dal laboratorio al video”, un cortometraggio speciale, frutto di un’interessante avventura che si è svolta da settembre a novembre dello scorso anno, alla scoperta del linguaggio fotografico, dell’esperienza e conoscenza della storia del territorio della Provincia di Pesaro e Urbino.


Il progetto ideato e organizzato dall’associazione “Centrale Fotografia” e dalla “Rete Museale della Flaminia”, nasce da un’idea di Marcello Sparaventi presidente di Centrale Fotografia e Vanessa Lani direttrice della rete museale della via Flaminia, che, sotto forma di laboratorio, hanno costruito un’esplorazione in vari musei locali della storica Via Flaminia della regione Marche.
Il video, della durata di 26 minuti, è stato prodotto nei luoghi della Rete Museale: dalla sala dei mosaici a Saltara di Colli al Metauro, al Museo archeologico e della via Flaminia di Cagli, alla ex chiesa e gallerie romane al Furlo di Fermignano, al Museo Archeologico e Pinacoteca del palazzo Malatestiano di Fano, all’Antiquarium “Pitinum Mergens” di Acqualagna, al Museo Archeologico “Vernarecci” di Fossombrone, fino a raggiungere il Museo geoterritoriale e archeologico di Cantiano. Il lavoro presenta la collaborazione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Ancona – Pesaro e Urbino, e gli importanti Patrocini di Icom Italia, Palazzo ducale di Urbino e Direzione Regionale Musei Nazionali Marche, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura.
Le immagini catturate raccontano reperti archeologici, dettagli inediti e storie evocative del territorio, seguendo un filo conduttore che riflette sul binomio identità-territorio. Il museo così emerge come depositario di un ruolo sociale fondamentale, un luogo privilegiato per la rielaborazione della memoria, dove passato e presente si intrecciano.
Il video finale, attraverso il montaggio di Samantha Bertulli e Stefano Simoncelli, giovani Graphic Designer e Videomaker formati al prestigioso “Istituto Superiore per le Industrie Grafiche” – ISIA – di Urbino (PU), offre un suggestivo supporto visivo alle narrazioni dell’archeologa Vanessa Lani (voce narrante e curatrice dello storytelling), integrando le fotografie dei 20 autori: Simona Arcangeli, Alessandra Bartolacci, Samantha Bertulli, Francesco Bocchino, Paolo Braconi, Stefania Cimarelli, Marco Pio Giuseppe De Capraris, Giuliana Fiorentini, Cristina Fori, Chiara Franca, Simone Gambini, Giampiero Peddis, Paolo Rossi, Jenny Sanchini, Luciano Serafini, Samuele Simoncelli, Stefano Simoncelli, Antonella Speziale, Cosimo Tomassini, Marina Tonelli, Alessandro Venturoli, Maria Grazia Morganti, che ripercorrono la “loro” via Flaminia per fornire nuove chiavi di lettura degli oggetti, del paesaggio e delle tradizioni, rivelando un’identità esistente da oltre 2000 anni, evoluta nel tempo ma costantemente coerente e coesa.


La Rete Museale della via Flaminia è un progetto della Regione Marche nato nel 2023 per favorire le aggregazioni, a sostegno dei piccoli comuni e realtà museali, con il comune di Fano capofila e altri sei comuni di riferimento (Acqualagna, Cagli, Cantiano, Colli al Metauro, Fano, Fermignano, Fossombrone).
L’associazione “Centrale Fotografia” è molto orgogliosa di essere riuscita a portare a termine un prodotto audiovisivo così complesso, frutto di un radicamento culturale efficace nel territorio marchigiano, che verrà presentato per la prima volta a Cantiano. Tra le più attive associazioni nelle Marche organizza numerosi eventi tra cui progetti didattici dal 2005 con circa 50 corsi frequentati da oltre mille iscritti. Dal 2009 organizza l’evento “Fano Centrale Festival” dedicato alla fotografia di ricerca e dal 2023 esportato anche a “Milano Centrale Festival”. info@centralefotografia.com

Fotografia di ricerca a Fano e nelle Marche