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La mostra “Il Paesaggio naturale nel paesaggio antropico” si trasferisce a Fiorenzuola di Focara (PU)

Nella foto:  Centro Arti Visive Pescheria-Pesaro, la mostra curata da “Centrale Fotografia”

Sarà inaugurata a Fiorenzuola di Focara nel comune di Pesaro, la mostra di fotografia “Il paesaggio naturale nel paesaggio antropico”. Dopo essere state esposte al “Centro Arti Visive Pescheria” di Pesaro, le immagini dedicate al Parco San Bartolo si trasferiranno nel centro storico di Fiorenzuola, dove sarà possibile vedere il video “suoni chiusi” realizzato da Gianluca Vincenzetti. Nella sede della Comunità del Parco, sede della mostra, verrà presentato in anteprima il catalogo dell’evento curato da Marcello Sparaventi presidente dell’associazione “Centrale Fotografia”, in coolaborazione con la Stamperia Digitale Benelli e Foto Capri di Fano. La pubblicazione sarà illustrata da due consiglieri del Parco: l’architetto Roberta Martufi e Mauro Furlani presidente della Federazione nazionale Pro Natura di Torino. La mostra a Pesaro ha riscosso un notevole successo, ed ha acquisito un valore simbolico di stretta attualità: portare all’attenzione dei cittadini una realtà ricca di contesti naturali e al contempo così fragile, che ogni giorno rischia il suo equilibrio.
La mostra è visitabile fino al 8 gennaio 2012.
Per informazioni: Ente Parco San Bartolo 0721 268426 cell. 348 3572203 www.parcosanbartolo.it

“Centrale Fotografia” in mostra al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro

“Il paesaggio naturale nel paesaggio antropico”. E’ questo il titolo della mostra che sarà inaugurata domenica 13 novembre 2011, alle 18, nella ex Chiesa del Suffragio del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro. L’evento (aperto fino al 27 novembre), è organizzato dal Parco Naturale del San Bartolo in collaborazione con l’associazione culturale “Centrale Fotografia”, la Stamperia Digitale Benelli e Foto Capri di Fano, ed è il risultato di un corso di fotografia del paesaggio che l’Ente Parco ha organizzato nel settembre del 2010, ottenendo grande consenso in tutta la provincia.
Accanto alle fotografie selezionate, che riassumono il lavoro dei trenta corsisti, ci sarà un’istallazione video curata da Gianluca Vincenzetti  e, nella saletta video, sarà possibile vedere l’intera conferenza ” Il metodo nel linguaggio fotografico “svolta a fine corso da Piero Pozzi, docente di fotografia al Politecnico di Milano.  Infine, a completamento della giornata inaugurale, è previsto l’ intervento del Prof. Nando Cecini , e l’istallazione sonora di Alessandro Buccioletti .
“Il progetto è stata un’occasione per riflettere sullo stato del San Bartolo, sulla sua storia e sul rapporto che il Parco ha con il territorio ad esso limitrofo – spiega l’architetto Roberta Martufi, – consigliere dell’Ente Parco -. Dalle sue pendici si possono infatti osservare scorci naturali di incredibile bellezza, come la falesia, o vedute dove l’elemento umano ha inesorabilmente cancellato il paesaggio agrario sostituendolo con un paesaggio industriale. Si possono osservare Ville e Borghi, dove la storia si racconta, e orizzonti marini dove lo sguardo si perde”. “Il corso è stato anche luogo di dibattito intorno alla tecnica fotografica applicata all’indagine sul campo e alla riflessione personale – puntualizza Marcello Sparaventi, Presidente di Centrale Fotografia – e i partecipanti hanno potuto confrontarsi con professionisti che li hanno guidati lungo tutto il periodo”. “Il Parco San Bartolo ha come compito istituzionale la tutela e la valorizzazione dei beni paesaggistici, culturali e naturali – afferma il presidente Domenico Balducci – e anche promuovere  la conoscenza del territorio. L’ evento sposa in pieno queste finalità, per questo il consiglio del Parco ha deciso di far proseguire la mostra a Fiorenzola di Focara, dal 10 dicembre 2011 al 8 gennaio 2012” e di presentare il catalogo del progetto “Il paesaggio naturale nel paesaggio antropico” nell’antico borgo. 

Per informazioni: Ente Parco San Bartolo 0721 268426 cell. 348 3572203 www.parcosanbartolo.it
Centrale Fotografia tel. 347 2974406

ENDOSCOPIST 11.10 23.10 SIERRA LEONE 2010 – racconto per immagini di Danilo Baroncini

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IL RACCONTO FOTOGRAFICO DI UN’ESPERIENZA IN SIERRA LEONE

Fano (PU) – Le immagini del progetto espositivo “Endoscopist 11.10 23.10. Sierra Leone 2010” raccontano un’esperienza di volontariato in Sierra Leone, presso il centro pediatrico di Goderich diretto da Emergency. Sono le fotografie di Danilo Baroncini, primario di gastroenterologia presso l’Azienda ospedaliera Marche Nord, scattate durante il periodo da lui recentemente trascorso nel paese africano. Immagini che nascono dalla necessità di essere maggiormente testimone della realtà vissuta operando in qualità di medico volontario, nei giorni e nei momenti in cui egli è stato impegnato ad intervenire sui bambini che soffrono della stenosi da cicatrizzazione dell’esofago. Si tratta di una drammatica patologia causata dalla soda caustica, una sostanza che, utilizzata frequentemente per la lavorazione del sapone e poi lasciata incustodita in contenitori generici, viene scambiata per acqua e ingerita accidentalmente proprio dai bambini.
La presentazione della mostra fotografica di Danilo Baroncini si terrà sabato prossimo 18 dicembre 2010 alle ore 17.00, presso la Sala Lettura del Palazzo San Michele in via Arco d’Augusto 2 a Fano (PU), e per l’occasione interverrà Pino Bertelli, fotografo, critico di cinema e fotografia, un personaggio di rilievo della fotografia italiana, il quale parlerà di fotografia come linguaggio etico. Interverrà inoltre anche il medico cooperatore Enrico Contini.
Dopo la presentazione, si potrà visitare la mostra no profit allestita nella contigua ex Chiesa di San Michele. La mostra è curata da Marcello Sparaventi dell’associazione culturale “Centrale Fotografia” e dallo stesso Barboncini, l’allestimento di Omnia Comunicazione in collaborazione con lo studio Tomassini; evento patrocinato dal Comune di Fano, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Regione Marche, Cna Associazione provinciale di Pesaro e Urbino, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e Azienda ospedaliera Marche Nord.
Il catalogo della mostra è edito da Omnia Comunicazione Editore, contiene i testi del giornalista Enrico Franceschini di “Repubblica”, di Danilo Baroncini e Marcello Sparaventi; il ricavato della vendita del libro servirà per raccogliere i fondi per il centro pediatrico Emergency in Sierra Leone (la raccolta è a cura dell’associazione Alimamy).
Il video documento visibile in mostra è stato montato da Gianluca Vincenzetti.
La mostra è aperta fino al 6 gennaio 2011, tutti i giorni (esclusa la mattina dell’1 gennaio) con il seguente orario: 10.00-13.00, 16.00-20.00.
Per informazioni: www.centralefotografia.com

Pino Bertelli è nato a Piombino, in provincia di Livorno.
Giornalista e fotografo di rilievo, filmmaker, critico di cinema e fotografia.
Sulla sua vita politica e la sua opera fotografica, nel 1993 il regista tedesco Jürgen Czwienk ha girato il film-documentario “Fotografare con i piedi”.
È direttore responsabile della rivista di critica radicale “Tracce”, de “Il libro volante”, direttore editoriale della casa editrice “Traccedizioni”, collabora con “Le monde diplomatique”, “Fotographia”, “Sicilia Libertaria” e altre testate.
Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Castiglioncello per la fotografia.
Nel 2004 ha ricevuto il Premio Internazionale Orvieto, per il miglior libro di reportage: “Chernobyl. Ritratti dall’infanzia contaminata”.
Tra gli altri libri, ricordiamo: “Signora libertà signora anarchia. Fernanda Pivano, l’antifascismo e l’incontro con Ernest Hemingway”, Nda Press editore, 2009. “Tina Modotti. Sulla fotografia sovversiva. Dalla poetica della rivolta all’etica dell’utopia”, edito nel 2008. “Diane Arbus. Della fotografia trasgressiva. Dall’estetica dei «freaks» all’etica della ribellione” (con uno scritto di Geraldina Colotti), edito nel 2006. “Contro la fotografia della società dello spettacolo. Critica situazionista del linguaggio fotografico”, edito da Massari nel 2006.
I suoi fotoritratti di strada si trovano in gallerie internazionali, musei e collezioni private. Il suo archivio fotografico è depositato all’Università di Parma. Un’antologia delle sue fotografie è depositata presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Fa parte di Reporters sans frontières.

Le foto “a cielo aperto” di Sara Imbesi in viale Adriatico a Fano fino al 30 gennaio

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Fano – Il 3 dicembre 2010 presso i locali del Mercato Ittico all’Ingrosso di Fano è stato presentato il Progetto “Occhio all’occhio – Porti Aperti 2010”, ed è stata inaugurata la mostra fotografica all’aperto di Sara Imbesi lungo Viale Adriatico 50 (Mare Lift); ideata da Francesca Tonucci, a cura di Marcello Sparaventi in collaborazione con l’associazione culturale “Centrale Fotografia”.
Le immagini che Sara Imbesi ha prodotto per “Porti Aperti”, sono stampate su grandi dimensioni, e hanno la capacità di essere coerenti per l’argomento svolto, poetiche e di grande impatto grafico.
Sara possiede un taglio fotografico personale, una sensibilità fotografica capace di sublimare la realtà; è la prima mostra fotografica a Fano che si realizza a cielo aperto, e per questo motivo “Centrale Fotografia” ha scelto una fotografa giovane e di talento, che grazie anche alle suo percorso di studi potrà raggiungere il suo sogno di diventare una fotografa professionista.
Sara Imbesi è nata a Fano nel 1988, dopo gli studi scientifici si è laureata in progettazione multimediale presso l’Accademia di Belle Arti in Urbino.
Attualmente è iscritta alla specialistica di fotografia dei beni culturali presso l’Isia di Urbino, ed ha iniziato a collaborare con l’associazione culturale “Centrale Fotografia”.
“Centrale Fotografia” nasce nel 2009 presso il “Caffè Centrale” di Fano, allo scopo di divulgare la cultura della fotografia d’autore nella provincia di Pesaro e Urbino e nella regione Marche. Ogni anno l’associazione organizza nel centro storico di Fano una rassegna di incontri ed eventi sulla fotografia, dove vengono ospitati personaggi di rilievo nazionale ed internazionale; la prossima edizione, la terza, si terrà dal 10 al 12 giugno 2011, a cura di Luca Panaro e Marcello Sparaventi.
“Centrale Fotografia” organizza anche corsi di fotografia legati al progetto “Scuola di Paesaggio – Roberto Signorini”, dove si cerca di applicare il linguaggio della fotografia allo studio del territorio d’appartenenza; in questo momento sono aperte le iscrizioni al prossimo corso di fotografia “Fano-Pesaro”, aperto a tutti i livelli di preparazione e attrezzatura fotografica.
Presso la Biblioteca Federiciana di Fano, è possibile visitare una sezione fotografica curata da “Centrale Fotografia”, dove si possono visionare su appuntamento: libri fuori catalogo, riviste rare, macchine fotografiche italiane storiche, provenienti dai fondi di Paolo Talevi e Marcello Sparaventi.

La mostra di Ferruccio Ferroni a Mercatello sul Metauro (PU)

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Sede della mostra di Ferruccio Ferroni: Palazzo Gasparini – Mercatello sul Metauro (PU)

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Momenti prima dell’apertura della mostra: piazza Garibalbi a Mercatello; sullo sfondo la sede della mostra di Ferruccio Ferroni, il Palazzo Gasparini

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Ingresso della mostra di Ferruccio Ferroni a Palazzo Gasperini

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La presentazione della mostra: sabato 31 luglio 2010; chiesa monumentale di San Francesco a Mercatello sul Metauro.

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I relatori della presentazione della mostra di Ferruccio Ferroni: da sinistra Alfiero Marchetti (Assessore alla cultura), Roberto Morcellini (medico e promotore della mostra), Marcello Sparaventi (curatore della mostra), Giovanni Pistola (Sindaco di Mercatello sul Metauro), e Manfredo Manfroi (Presidente del circolo fotografico “La Gondola” di Venezia). Sabato 31 luglio 2010

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Al centro la signora Lidia Ferroni, a destra la figlia del fotografo, Annalisa Ferroni; a sinistra l’architetto Giorgio Gentili promotore della mostra: presentazione della mostra, nella chiesa monumentale di San Francesco a Mercatello sul Metauro.
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La signora Lidia Ferroni e sullo sfondo Manfredo Manfroi, presidente della “Gondola di Venezia”.
Nel catalogo della mostra, è presente un testo molto emozionante della signora Ferroni, iimmagini inedite, i testi di Manfredo Manfroi e Marcello Sparaventi; edito da Omnia Comunicazione

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A sinistra Manfredo Manfroi, presidente della Gondola di Venezia, a destra Marcello Sparaventi, curatore della mostra e Presidente di Centrale Fotografia; in posa nella sala 2 della mostra di Ferruccio Ferroni a Palazzo Gasperini.
Mercatello sul Metauro sabato 31 luglio 2010.

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Immagini tratte dall’inaugurazione di sabato 31 luglio 2010, nel paese di Mercatello sul Matauro (PU). Per la prima volta assoluta le fotografie di Ferruccio Ferroni, uno dei più significativi fotografi marchigiani e autore di rilievo nazionale, vengono esposte nel suo paese di nascita, Mercatello sul Metauro (PU), il luogo dove egli nacque nel 1920.
La mostra è organizzata dal Comune di Mercatello sul Metauro, dalla Comunità Montana Alto Medio Metauro e dalla Pro Loco Mercatellese, in collaborazione con l’associazione culturale “Centrale Fotografia”, lo Studio di Architettura Giorgio Gentili e Tommaso Gentili ed Omnia Comunicazione.
Stampe originali d’autore, sono esposte negli spazi di Palazzo Gasparini in piazza Garibaldi a Mercatello sul Metauro
La cura della mostra è della signora Lidia Barucca in Ferroni e di Marcello Sparaventi, presidente di “Centrale Fotografia”, che aveva già curato a Fano nel 2007 la mostra “Un modo sublime”, ultima retrospettiva a cui Ferroni collaborò in prima persona.
L’inaugurazione di questo importante evento culturale a Mercatello sul Metauro si è svolta sabato 31 luglio 2010 alle ore 18.00 presso la monumentale Chiesa di San Francesco, dove, dopo il saluto delle autorità locali, è intervenuto Manfredo Manfroi, Presidente della Gondola di Venezia, uno dei circoli fotografici italiani storici, al quale Ferroni era iscritto fin dagli anni cinquanta; è intervenuta anche Annalisa Ferroni, figlia del fotografo senigalliese, da molti anni residente a Parigi.
In mostra sarà possibile ascoltare la voce di Ferroni, grazie al video girato nel 2006-2007 da Marcello Sparaventi, montato da Gianluca Vincenzetti ed edito dal Comune di Corinaldo nel 2008; intervista registrata nella sua casa di Senigallia, dove egli è vissuto fino alla sua scomparsa nel 2007. Per questa speciale occasione, inoltre, l’editore Omnia Comunicazione ha pubblicato grazie al contributo del dr. Roberto Morcellini un catalogo che contiene i testi di Lidia Barucca Ferroni, Manfredo Manfroi, Tommaso Gentili e Sparaventi ed alcune immagini inedite, e che sarà disponibile nel corso della mostra.
Sarà un’ottima occasione anche per gli oltre 2200 amici di Facebook iscritti nel gruppo di Ferruccio Ferroni, per poter ammirare finalmente dal vero le bellissime fotografie dell’artista.
La mostra è visitabile fino al 22 agosto 2010 con il seguente orario di apertura: venerdì e sabato 17.00 – 20.00, domenica 10.30 – 12.30 / 17.30 – 20.00.