CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA

È convocata l’Assemblea Straordinaria dell’Associazione Culturale CENTRALE FOTOGRAFIA, che si terrà in FANO (PU), Via Rinalducci, 30 (SPAZIO RIN) con le seguenti date:
domenica 28 settembre 2025 alle ore 7:30 in prima convocazione e qualora non si raggiungesse il quorum necessario
lunedì 29 settembre 2025 alle ore 21:00 in seconda convocazione.

ORDINE DEL GIORNO
a) modifica statutaria per adeguamento al Decreto Lgs n. 117/2027 (art. 101 c. 2) e per trasformazione da Associazione Culturale in Associazione di Promozione Sociale (APS) e iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore);
b) varie ed eventuali.

L’assemblea straordinaria, in base all’art. 10 dello Statuto delibera in prima convocazione con la presenza e con il voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Se un associato non può partecipare personalmente, ai sensi dell’art. 11 dello statuto ha la possibilità di conferire delega scritta ad un altro associato. Ogni associato può cumulare fino a un massimo di n. 2 (due) deleghe. Hanno diritto di voto solo gli associati in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso.

Scarica qui la comunicazione ufficiale e l’eventuale foglio di delega

PAOLO TALEVI / un nuovo libro d’artista SONO TORNATO A PRENDERTI e la personale FOTOGRAMMI

PAOLO TALEVI / un nuovo libro d’artista SONO TORNATO A PRENDERTI e la personale FOTOGRAMMI

Venerdì 19 settembre 2025 – ore 21:00
Spazio RIN, via Rinalducci 30, Fano
Presentazione del nuovo libro d’artista SONO TORNATO A PRENDERTI di Paolo Talevi, con testi del geografo letterario Massimo Bini. Interverranno gli autori e il prof. Andrea Angelucci presidente del Circolo Bianchini di Fano.
Il volume raccoglie immagini dedicate alla Colonia Vittorio Colonna di Fano, accompagnate dai testi del geografo letterario Massimo Bini. Le fotografie evocano i ricordi di un’infanzia segnata dal distacco dei genitori, restituendo atmosfere sospese tra fragilità e memoria. Concepito come un’opera d’arte in forma di scatola, il libro prosegue un percorso già inaugurato da altri progetti editoriali dell’artista, come Via della Giustizia (2021).

FOTOGRAMMI
Mostra personale di Paolo Talevi
A cura di Marcello Sparaventi
Inaugurazione: sabato 20 settembre 2025, ore 18:00
Apertura: fino al 12 ottobre 2025
Orari: sabato e domenica, ore 17:00 – 19:30
Luogo: Sala del Capitano – Castello, Strada Borgo Santa Lucia 4, Candelara (Pesaro e Urbino)

“Fotogrammi” è una ricerca poetica per immagini che Paolo Talevi conduce da oltre vent’anni, a partire dalla sua città, Fano.
Ogni due anni l’artista realizza una scatola in cartone pressato che raccoglie una selezione di fotografie: visioni minime e potenti del quotidiano, che nel tempo costruiscono un archivio affettivo, intimo e misterioso.
Ad oggi il progetto conta 10 scatole e oltre 300 immagini: piccoli capolavori che restituiscono uno sguardo lirico e personale sulla realtà.
Socio onorario dell’Associazione Centrale Fotografia di Fano, Talevi è considerato tra i più originali e sensibili artisti visivi delle Marche. I suoi libri fotografici realizzati negli anni Settanta con lo scrittore Marco Ferri – tra cui Vietato entrare, Mercato delle erbe, Noi che siamo uomini ancora gustosi, A sera una schiera di netturbini ramazza il viale – sono oggi opere ricercate, collezionate anche da artisti e critici internazionali come Martin Parr e Gerry Badger.
Con “Fotogrammi” Talevi rinnova il suo sguardo sul mondo e riafferma il legame profondo con la memoria, il tempo e i luoghi.

GIANNI CELATI / LUIGI GHIRRI incredibili compagni di viaggio

GIANNI CELATI / LUIGI GHIRRI incredibili compagni di viaggio

Carissimi ci siamo,
venerdì prossimo alle 21:15 saremo al Teatro Comunale di Gradara, ci sarete?

Con l’evento:

Luigi GHIRRI Blu INFINITO
in viaggio con Gianni Celati e Giacomo Leopardi
“ciclo di appuntamenti in mostra”

a cura di MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin e Centrale Fotografia
Gradara MARV | Museo d’Arte Rubini Vesin via Umberto I, 9
Teatro Comunale Via Zanvettori

venerdì 12 settembre 2025
GIANNI CELATI / LUIGI GHIRRI incredibili compagni di viaggio. Dialoghi, libri, musica.
con Massimo Bini, geografo letterario, Marcello Sparaventi e Paolo Braconi, Centrale Fotografia
Gradara, Teatro Comunale, ore 21.15 ingresso libero
Grazie da CF

Scarica il Programma

Il paese più bello del mondo 2025

Il paese più bello del mondo 2025

Il Comune di Corinaldo (AN) e la famiglia Carafòli, in collaborazione con il Comune di Senigallia e il MUSINF – Museo Civico d’Arte Moderna, organizzano il concorso fotografico a premi “Il paese più bello del mondo”. Il concorso, che quest’anno arriva alla quarantesima edizione, è ispirato a un libro dello scrittore, giornalista e foto-amatore Mario Carafòli (1902-1985) dedicato a Corinaldo, suo paese natale.

Il concorso seleziona fotografie che possano esprimere al meglio il rapporto naturale, affettivo o culturale che lega l’uomo all’ambiente in cui vive. Sono previste tre sezioni: la prima dedicata a Corinaldo “Il Paese più bello del mondo”, la seconda intitolata “Corinaldo in festa” (festività civili e religiose nel corso dell’anno), la terza rivolge la sua attenzione a Senigallia “La città di Senigallia – Spiaggia di velluto”. Quest’ultima sezione è stata voluta in memoria del legame esistente tra la città e lo stesso Mario Carafòli che, negli anni Trenta, creò il fortunato slogan per l’Azienda di Soggiorno.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti i fotoamatori che potranno inviare al massimo quattro immagini in formato digitale, bianco e nero o colore.
Il termine ultimo per l’invio delle foto è il 11 settembre 2025 entro le ore 12.00. Per i vincitori sono previsti premi in denaro. La premiazione si terrà domenica 12 ottobre 2025 alle ore 11.00 presso il Teatro Comunale “Carlo Goldoni” dove, negli spazi del foyer, sarà allestita una mostra di tutte le foto selezionate in questa edizione. Nel corso della cerimonia di premiazione il Dott. Paolo Barbaro, già docente al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma e referente del CRAF – Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia, consegnerà ad uno degli autori delle foto in mostra il premio Corinaldo Photos 2025 “Sulla critica fotografica”.
Tutte le informazioni e i dettagli per la partecipazione si trovano nel bando che si può scaricare a questa pagina https://cutt.ly/8rDO42CI
Le foto selezionate nell’edizione 2024 sono pubblicate sul sito www.corinaldo.it.
Informazioni e contatti
Comune di Corinaldo tel. 071 7978605/07 – Ufficio informazioni turistiche tel. 071 7978636
e-mail: info@corinaldo.it
Con il patrocinio della Regione Marche
Con la partecipazione di Associazione Culturale “Centrale Fotografia” – Fano (PU)

Terza edizione del MILANO CENTRALE FESTIVAL

Terza edizione del MILANO CENTRALE FESTIVAL

3-4-5 ottobre 2025
Dalla Stazione Centrale lungo il Naviglio della Martesana
La sperimentazione del linguaggio nell’arte contemporanea

Dal 3 al 5 ottobre 2025 si terrà la terza edizione del Milano Centrale Festival, a cura di Chippendale Studio. Una rassegna di arte contemporanea, in cui fotografie, video-arte, installazioni, editoria d’artista, performance, talk, laboratori per bambini animeranno l’area orientale di Milano, che si snoda dalla Stazione Centrale lungo il Naviglio della Martesana.

Luoghi inusuali per il mondo dell’arte diventano officine sperimentali che ospitano artisti che si cimentano con la sperimentazione del linguaggio fotografico e video, e allo stesso tempo permettono di raccontare una Milano inedita, dai quartieri caratteristici, verde, che dai grattacieli di Melchiorre Gioia conduce verso la campagna.

Opere ospitate in una lavanderia self-service, nella Chiesa Santa Maria Goretti, da BiG-Borgo intergenerazionale Greco – un’esperienza di abitare collaborativo -, in un locale dedicato al cabaret come Zelig, al Nuovo Anfiteatro Martesana, sulle pareti di un palazzo, in un luogo di socialità come Spazioxnoi, nel concept store Art&Design24, o ancora in uno studio d’artista che diventa una camera ottica site specific con una finestra/obiettivo che si affaccia sul Binario 1 della Stazione Centrale e ritrae live lo svolgersi degli accadimenti sul binario.

E poi quei luoghi che caratterizzano l’identità artistica del quartiere: prima fra tutti la Biblioteca Morando di Cineteca Milano, la più antica cineteca italiana, cuore della manifestazione, in cui si tengono incontri con gli artisti, talk, mostre e video proiezioni, la Biblioteca di Gorla, gallerie d’arte, studi d’artista, spazi espositivi giovani e dinamici.

“Con il Milano Centrale Festival ci proponiamo di promuovere e valorizzare la cultura artistica e l’arte contemporanea particolarmente interessata alle sperimentazione del linguaggio fotografico e video – racconta Luca Panaro, direttore artistico del Festival – e di valorizzare l’identità di quell’area milanese che dalla Stazione Centrale prosegue lungo il tratto della Martesana, e di una comunità d’arte già presente e attiva sul territorio.”

“Siamo particolarmente interessati alle sperimentazione del linguaggio fotografico e video – prosegue Panaro – e a quegli artisti che riflettono sulla potenzialità del mezzo: non raccontano storie, non troveremo nelle loro opere uno storytelling, ma piuttosto mostrano come la fotografia, il cinema, la video-arte ci permettono di vedere la realtà in una maniera diversa”.

Quindici gli spazi coinvolti nella rassegna, che ospiteranno mostre personali e collettive di fotografia, installazioni, videoarte, proiezioni notturne, talk, laboratori per bambini. Lavori che ci portano ad una ri-scoperta dei luoghi di Milano e in particolare della Martesana, nel rapporto con la natura, con l’evoluzione della società e la memoria storica. Paolo Ventura, nelle sue opere dedicate all’area urbana intorno al Naviglio Martesana, ritrae paesaggi che risultano spogli e forse proprio per questo evocano meraviglia e stupore nell’osservatore.

Il legame con la memoria storica lo troviamo nella mostra di Irene Mele, esito della residenza d’artista presso Spazioxnoi, un’iniziativa di Intesa Sanpaolo Insurance Agency, in cui l’artista ha esplorato il Naviglio Martesana, la sua natura, la sua storia, l’evoluzione della sua funzione da corso d’acqua cruciale per l’industria e per il trasporto a locus amoenus lungo il quale svagarsi. La Mele legge la Martesana attraverso le foto di lavandaie recuperate dall’Archivio LUCE, stampando le immagini con l’antica tecnica della cianotipia: le immagini si impressionano sul tessuto senza la camera oscura e vengono stabilizzate attraverso l’acqua della Martesana, immergendole nel canale proprio come facevano le lavandaie di un tempo con i panni da lavare.

La Biblioteca di Gorla espone il libro-oggetto in ricordo della strage di Gorla dovuto ad un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale, che causò la morte di 184 bambini alunni della scuola elementare.

Julia Carrillo, nella mostra Sole Pioggia Vento per il progetto di Zenato Academy, trasfigura gli elementi naturali attraverso il mezzo fotografico: le immagini sono prodotte utilizzando la luce, l’acqua e l’aria all’interno della camera oscura, tracce dell’interazione di questi elementi che si traducono in forme astratte libere d’interpretazione.

Il ruolo dell’artista nella società di oggi è indagato da Maurizio Finotto attraverso una serie di ex voto che ricuciono il rapporto tra l’autore e i genitori da cui si era allontanato a fronte della sua scelta di lasciare un lavoro sicuro per dedicarsi all’arte. Fabio Sandri dialoga con la rappresentazione della nostra immagine: lo spettatore si autoritrae, lascia una traccia, sostiene il proprio sguardo. Matteo Girola espone una raccolta di ritratti d’archivio in cui i personaggi si presentano come “cercatori” di nuove “vedute” grazie alla sola azione di maneggiare la macchina fotografica, alla ricerca di un modo di vedere diverso, mettendo in discussione le regole del fare fotografico. Roberto Cavazzuti indaga il rapporto tra vero e falso attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.

Un’attenzione particolare è riservata all’editoria; i Libri d’artista Dummy Photobook di Chippendale Studio, il libro fotografico e le pubblicazioni d’arte sono oggetto di esposizioni e riflessioni da parte degli addetti ai lavori.

Milano Centrale Festival è un progetto di Chippendale Studio, con la direzione artistica del critico d’arte Luca Panaro, in collaborazione con l’Associazione Centrale Fotografia di Fano e con il patrocinio di Municipio 2 – Comune di Milano. Main sponsor: Zenato Winery. Partner: Intesa Sanpaolo Insurance Agency.

Milano Centrale Festival è l’edizione milanese della rassegna Centrale Festival, nata a Fano nel 2009 da un’idea di Marcello Sparaventi, con l’obiettivo di diffondere la fotografia e l’arte contemporanea.

Tutte le iniziative del Milano Centrale Festival sono ad ingresso libero.

Milano Centrale Festival
3-4-5 ottobre 2025 – ore 15.00-20.00
Milano, sedi diffuse, zona Stazione Centrale/Martesana
Ingresso gratuito
Informazioni:
centralefestival@gmail.com
www.centralefestival.com

Ufficio stampa: Lucia Benedini – Tel. +39 3474188852 – E-mail: lucia.benedini@benedinicomunicazione.it

Scarica il programma :   Programma-MCF25.pdf 

Fotografia di ricerca a Fano e nelle Marche