Call for entries – Centrale Festival 13

È aperta la call for entries di Centrale Festival 13, tredicesima edizione della rassegna dedicata all’immagine contemporanea che si terrà a Fano, nel cuore delle Marche, dal 10 al 26 giugno 2022. La call è rivolta agli artisti nati dopo l’1/1/1992 di ogni nazionalità, che presenteranno un progetto di fotografia o di video arte.

Per informazioni su come partecipare (Deadline 27 marzo 2022) visita il sito: http://www.centralefestival.com/opencall-ita

Centrale Festival 13 invites young artists working with photography and video art to apply for the thirteenth edition of the festival dedicated to contemporary image that will take place in Fano, in the heart of the central-Italian region of Marche, from 10 to 26 June 2022. Artists of all nationalities born after the 1st of January 1992 can submit their projects.

How to Apply (Deadline 27 March 2022) visit: http://www.centralefestival.com/opencall-eng

CENTRALE FESTIVAL 13
10-26 June 2022
Rocca Malatestiana, Fano (Italy)
www.centralefestival.com

IMMAGINI IDEALI – Claudio Cesarini. Arte e fotografia dal 1980 al 1990

IMMAGINI IDEALI

Claudio Cesarini. Arte e fotografia dal 1980 al 1990

Le associazioni culturali Centrale Fotografia di Fano e Macula – Cultura Fotografica di Pesaro, con il patrocinio di Fondazione Pescheria e Comune di Pesaro, aprono la stagione espositiva 2022 di Spazio Bianco con IMMAGINI IDEALI, mostra personale dell’artista Claudio Cesarini. L’inaugurazione è prevista per sabato 15 gennaio 2022 ore 18.00 presso Spazio Bianco di via Zongo 45, il nuovo centro pesarese per la fotografia di Fondazione Pescheria.

Nato a Pesaro nel 1939, Claudio Cesarini frequenta l’Istituto di Porta Romana a Firenze, dove ha l’occasione di seguire le lezioni di alcuni dei protagonisti della cultura italiana del Novecento come Bruno Innocenti, Mario Moschi, Renzo Grazini e Alessandro Parronchi. Il suo percorso artistico prende il volo negli anni Sessanta, quando vince il Premio Salvi di Sassoferrato (1962, a cui seguiranno numerosi altri riconoscimenti nei decenni successivi), vengono organizzate le sue prime personali a Pesaro (1965 e 1968), entra in contatto con le avanguardie artistiche di New York e apre uno studio a Milano. L’attività espositiva si intensifica negli anni successivi con mostre a Milano, Oristano, Innsbruck, Vesteras (Svezia) e varie località marchigiane, accompagnate da testi critici di studiosi come Giancarlo Scorza, Armando Ginesi e Silvia Cuppini.

Se gli esordi di Cesarini avvengono nel campo del disegno e della pittura, ben presto l’artista approda alla scultura, che costituirà la strada maestra delle sue rigorose ricerche espressive. Il risultato sarà una tormentata ed esemplare indagine esplorativa, alla ricerca di una forma in grado di decostruire il dato naturalistico per dare potentemente voce a una condizione umana fatta spesso di solitudine, sofferenza ed emarginazione. Un percorso portato avanti con coerenza e abnegazione per decenni, nutrito dalla frequentazione di ospizi e ospedali psichiatrici, così come dalla profonda osservazione dell’umanità e del mondo circostante.

L’itinerario espositivo intende fare luce su un aspetto meno noto di questa produzione così vasta e variegata (a cui si aggiunge anche l’opera incisoria): le sorprendenti sperimentazioni realizzate con il mezzo fotografico negli anni Ottanta. In particolare, saranno esposte alcune stampe Cibachrome di grandissime dimensioni, riscoperte tra gli archivi dell’artista pesarese e portate alla luce per la prima volta nel 2018, in una mostra che si tenne a Lucera in collaborazione con Palazzo D’Auria Secondo, a cura di Marcello Sparaventi, Giuseppe Trincucci e Cristian Vescovi (il catalogo sarà disponibile a spazio bianco). Frutto di un’intensa manipolazione che trasfigura la realtà registrata dall’obiettivo, ottenute dalla stampa di diapositive e caratterizzate da colori saturi e brillanti, queste immagini sono testimonianza di un periodo particolarmente fertile e creativo. Cesarini sembra come sospendere per un attimo l’ostinata ricerca di una tragica essenzialità della forma per aprirsi alla ricchezza e alle contaminazioni del visibile che si spalancano davanti alla fotocamera, tuffandosi con gioia nell’esplorazione di nuovi mondi immaginari e soluzioni visive. Fra le tante opere ci piace ricordare la scultura in bronzo “L’attimo” collocata nell’atrio d’ingresso del comune di Pesaro in Piazza del Popolo, che doveva rimanere in mostra per pochi mesi e invece è ancora lì dal 2017.

Le fotografie intesseranno un illuminante dialogo con alcune opere scultoree dell’artista. L’allestimento sarà accompagnato dalla proiezione del cortometraggio La Processione del Dolore, dedicato alla vita e all’opera di Claudio Cesarini, con musiche del duo Telios de Lorca (Marco Cesarini e Davide Mazzoli), riprese di Luigi Somma e con la partecipazione del poeta Stefano Sanchini.

Claudio Cesarini dedica questa mostra all’amico Lanfranco Malpezzi, per la vicinanza con cui per anni ha seguito il cammino del suo percorso artistico.

Dal 15 gennaio al 20 febbraio 2022
Inaugurazione sabato 15 gennaio 2022 ore 18.00

Spazio bianco, via Zongo 45, Pesaro
Orari di apertura: dal venerdì alla domenica 17.30 – 19.30
Ingresso con Green Pass e modalità anti Covid 19

Promossa e organizzata da: Centrale Fotografia e Macula – Cultura Fotografica

A cura di: Marcello Sparaventi e Marco Andreani

Grafica: Alex Cavuoto

Coordinamento e segreteria organizzativa: Roberta Ridolfi

In collaborazione con:

 

 

 

Info tel. 333 7871667 – info@spaziomacula.it | www.spaziomacula.it

LA RICERCA NELLA FOTOGRAFIA autori, esperienze, confronti

LA RICERCA NELLA FOTOGRAFIA
autori, esperienze, confronti

Un inedito progetto culturale organizzato da Centrale Fotografia e curato da Antonella Speziale e Marcello Sparaventi, che si svilupperà con 5 incontri da 2 ore, il giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30, con un collegamento Zoom, a partire da giovedì 27 gennaio 2022.

Verranno condivise con gli iscritti le innumerevoli esperienze che “Centrale Fotografia” ha vissuto nella sua lunga attività istituzionale, in particolare: 13 anni di “Centrale Festival” dedicato ad artisti internazionali e under 30 con la direzione artistica del critico Luca Panaro, 8 edizioni di “Memo/Fotografia” rassegna espositiva dedicata alla storia della fotografia italiana ed il recente progetto “2020 Nuova Fotografia Italiana – materia e autorialità” con la mostra e la pubblicazione del catalogo a novembre 2021 presso lo spazio bianco di Pesaro, con 10 giovani artisti selezionati dal web e provenienti da varie parti d’Italia.
L’intento di questi appuntamenti sarà la realizzazione di un evento comune con la collaborazione e l’interazione dei corsisti attraverso le loro produzioni d’immagini, che verrà programmato in occasione del prossimo Centrale Festival, la tredicesima edizione, che si terrà alla Rocca Malatestiana – Fano dal 10 al 12 giugno 2021.

Per informazioni ed iscrizioni associative tel. 347 2974406, oppure: info@centralefotografia.com
Foto di Giorgia D’Emilio dal progetto “Come vivo ora” del 2021.

2020 NUOVA FOTOGRAFIA ITALIANA: materia e autorialità

2020 NUOVA FOTOGRAFIA
ITALIANA: materia e autorialità

a cura di Marcello Sparaventi
SPAZIO BIANCO
via Zongo 45, Pesaro

06/28 novembre 2021
Inaugurazione: sabato 6 novembre 2021 ore 18:30

Lo ‘spazio bianco’, galleria pubblica dedicata alla fotografia contemporanea della Fondazione Pescheria ospita una mostra realizzata con la collaborazione dell’associazione culturale “Centrale Fotografia” di Fano e la co-partecipazione del Consiglio Regionale delle Marche, dal titolo: “2020 Nuova Fotografia Italiana / materia e autorialità”. Si tratta di una collettiva di rilevanza nazionale a cui partecipano dieci giovani fotografi provenienti da ogni parte d’Italia, nati tra gli anni novanta e duemila: Fab(b)io, Tonio Martella, Savior, Viviana Bonura, Giacomo Gaudenzi, Elisa Moro, Erica Bardi, Finestra Gialla, Rossana Rizza, Valeria Secchi. L’ inaugurazione è prevista per sabato 6 novembre 2021 alle ore 18.30 con il saluto delle autorità competenti.
Esposte per l’occasione oltre 100 opere, tra video e installazioni fotografiche, selezionate da Marcello Sparaventi, curatore della mostra e fondatore dell’Associazione culturale Centrale Fotografia di Fano, che organizza con il critico Luca Panaro da tredici anni “Centrale Festival” alla Rocca Malatestiana di Fano, uno degli eventi dedicati all’immagine fotografica più importanti delle Marche. Il curatore, da sempre attento ai nuovi aspetti del linguaggio dell’immagine, approfondisce il ruolo della fotografia nei contesti dei social network, in particolare Instagram, riuscendo nel tempo a comporre una sorta di mappa delle varie modalità espressive della fotografia attuale. Nel titolo è stato esplicitamente ricordato l’anno 2020, momento in cui è esplosa la pandemia da Covid 19 che in parte stiamo ancora vivendo e che ha influenzato in modo particolare le nuove generazioni, spingendole a confrontarsi con un clima di estrema incertezza e preoccupazione per il futuro. Il corpo, i luoghi d’appartenenza, la materia, genere e iidentità, la società e la comunicazione, sono i temi messi in campo in questa sorprendente collettiva che mette in evidenza diverse contaminazioni della fotografia e nuovi tentativi di conquista di spazi d’espressione funzionali al desiderio di coniare un proprio e univoco linguaggio. Queste sperimentazioni, volte allo studio e all’approfondimento della fotografia contemporanea, sono state ispirate anche dal libro “Nuova Fotografia Italiana” (Schwarz editore, 1959) di Giuseppe Turroni che indaga le nuove urgenze interpretative della fotografia italiana riferite al periodo post bellico conseguente al secondo conflitto mondiale.

Ingresso gratuito con obbligo di Green pass.

Per prenotare le visite in altri giorni ed orari tel. 3472974406.

Scheda della mostra
Titolo 2020 Nuova Fotografia Italiana: materia e autorialità/ Fab(b)io, Tonio Martella, Savior, Viviana Bonura, Giacomo Gaudenzi, Elisa Moro, Erica Bardi, Finestra Gialla, Rossana Rizza, Valeria Secchi.
A cura di Marcello Sparaventi
Sede SPAZIO BIANCO, Fondazione Centro Arti Visive Pescheria, via Zongo 45, Pesaro
Date 06 / 28 novembre 2021
Inaugurazione sabato 6 novembre 2021 ore 18:30
Orari dal venerdì alla domenica dalle 17:30 alle 19:30, ingresso gratuito

CORSO DI FOTOGRAFIA AL METAURO E ALTRI FIUMI ITALIANI / Natura e mito

CORSO DI FOTOGRAFIA AL METAURO E ALTRI FIUMI ITALIANI Natura e mito

Dal 8 settembre 2021 al 20 ottobre 2021

In presenza presso la Sala “Il Cubo” nel Centro Commerciale San Lazzaro a Fano, via San Lazzaro 6/D; per chi desidera si potrà seguire la lezione anche con un collegamento zoom da casa.
Il corso è a cura di Paolo Giommi e Marcello Sparaventi, e si potranno seguire dodici appuntamenti dedicati alla tecnica fotografica, al linguaggio visivo e alla conoscenza dei luoghi da fotografare. In particolare sono previsti sette incontri teorici serali dalle 20.30 alle 22.30 da mercoledì 8 settembre 2021 (per 7 mercoledì consecutivi) dove si potranno apprendere le modalità operative della fotografia e analizzare le peculiarità visive delle immagini.
Gli incontri teorici saranno completati da cinque uscite fotografiche che si svolgeranno il sabato pomeriggio oppure la domenica mattina al fiume Metauro dalla sorgente alla foce, in cui i corsisti saranno seguiti dai tutor dell’associazione “Centrale Fotografia”: fotografi esperti e appassionati, che saranno a disposizione per mostrare sul campo le nozioni base per l’impostazione della macchina fotografica e dare le prime indicazioni per un consapevole approccio ai soggetti e ai luoghi.
L’iniziativa è adatta a tutti, esperti e non, anche per chi non ha mai fotografato e si può seguire il corso nella pratica con qualsiasi apparecchio fotografico.
Per chi vorrà seguire il corso completamente a distanza, potrà realizzare le loro fotografie in un fiume vicino a casa in qualsiasi luogo e se vorrà possiamo fare dei collegamenti zoom per dei chiarimenti sul campo; le foto che riguardano anche altri fiumi verranno prese in considerazione, confrontate con quelle realizzate al Fiume Metauro, ed esposte con quelle del Metauro in un futuro evento pubblico.
Il corso è adatto a ogni livello di preparazione e attrezzatura fotografica, sia per chi non ha mai fotografato sia per gli esperti che cercano nuovi stimoli da condividere con altri. L’ideazione e l’organizzazione dell’evento è dell’Associazione culturale Centrale Fotografia nell’ambito del progetto “Scuola di Paesaggio” in memoria dello studioso di fotografia Roberto Signorini (Milano 1947-2009).
“Centrale Fotografia” è un progetto didattico unico nel suo genere, che vanta circa quindici anni d’esperienza nella didattica fotografica applicata al territorio e che ha coinvolto innumerevoli città e paesi tra Marche ed Emilia Romagna con la partecipazione, in circa trenta corsi, oltre settecento fotografi.
Relatori e ospiti speciali, che renderanno molto interessanti i vari appuntamenti, sono illustri esperti nel campo della cultura e della fotografia:
Massimo Bini, Francesco Bocchino, Luciano Poggiani, Paolo Giommi, Vanessa Lani, Simone Ridolfi, Marcello Sparaventi.
I tutor e i collaboratori di “Centrale Fotografia”, sono:
Marco Bracci, Paolo Bezziccheri, Francesco Bocchino, Vito Buccellato, Marco Cangiotti, Raffaele Cavalli, Stefania Cimarelli, Tim Cooper, Valerio Del Bene, Mario Della Fornace, Luca Della Martera, Cristina Fori, Patrizia Giubilaro, Antonello Iannacci, Paolo Rossi, Luciano Serafini, Antonella Speziale, Cristian Vescovi.
Le fotografie del corso saranno selezionate ed esposte a Fano in occasione di un evento finale aperto a tutti.
Foto di copertina: Fiume Metauro a Fano 2017, Paolo Giommi.
Per informazioni più dettagliate e iscrizioni: info@centralefotografia.com – cell. 347 2974406.

Fotografia di ricerca a Fano e nelle Marche