Foto di Guido Guidi _ Pesaro 2005

Guido Guidi e la scuola romagnola

In questi giorni si trova affisso nelle bacheche di Pesaro, un’elegante manifesto con una fotografia, dove si trova come soggetto un muro di cemento con una scritta in nero: VERAMENTE. Si tratta di un’immagine realizzata da Guido Guidi (Cesena, 1941), uno dei fotografi più importanti e di fama internazionale che abbiamo in Italia, realizzata nella strada tra i due porti a Pesaro 10 anni fa, in occasione di una campagna fotografica che Guidi realizzò nel 2005 per conto dell’Università d’Architettura di Venezia. La fotografia realizzata a Pesaro, è diventata lo scorso anno il titolo e il simbolo della retrospettiva che Parigi ha dedicato a Guido Guidi, intitolata appunto “Veramente”, curata da Agnés Sire attuale direttrice della Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi.

Ora “Veramente” viene fatta conoscere nella provincia di Pesaro e Urbino, in quanto grazie alla collaborazione di Guido Guidi con l’associazione culturale “Centrale Fotografia”, è ora protagonista del manifesto dedicato all’evento “La città estesa tra sviluppo e decadenza”, che si terrà a Pesaro e a Fano i prossimi 27-28 novembre 2015. Si tratta della fase finale del”Corso di fotografia Fano/Pesaro – La città estesa tra sviluppo e decadenza”, un progetto didattico dedicato alla cultura della fotografia e dei luoghi che si è svolto con grande successo dal 8 ottobre al 12 novembre 2015, curato da Paolo Giommi e Marcello Sparaventi di“Centrale Fotografia”, Cristiano Carloni docente al Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro e Paolo Tosti docente al Liceo Artistico Apolloni di Fano, organizzato in collaborazione con i Licei Artistici Adolfo Apolloni di Fano e Ferruccio Mengaroni di Pesaro, con il Patrocinio del Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza, Comune di Fano – Assessorato della Cultura, e della Provincia di Pesaro e Urbino. Durante gli intensi incontri teorici del corso sono intervenuti lo scrittore Paolo Teobaldi, il geografo Massimo Bini e lo storico dell’arte Rodolfo Battistini. In occasione dell’evento di fine corso patrocinato anche dal Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche, si terranno ad ingresso libero i seguenti appuntamenti: venerdì 27 novembre 2015 alle ore 21.15 un interessante incontro culturale,”Guido Guidi e la Scuola Romagnola”, dove interverranno i fotografi di rilievo nazionale Michele Buda (Ravenna, 1967) e Giovanni Zaffagnini (Bagnacavallo (Ra), 1945), presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Ferruccio Mengaroni di Pesaro,in via Mengaroni, n. 29 a Pesaro (PU).Mentre sabato 28 novembre 2015, dalle ore 18.00 si potranno ammirare le immagini finali dei quaranta corsisti e dei venticinque tutor di “Centrale Fotografia”, conl’apertura della mostra “La città estesa tra sviluppo e decadenza”; a seguire si terrà un evento inaugurale a cura di Eugenio Schiavo, con la partecipazione di Alessandro Buccioletti, Giorgio Montaccini e Graziano Ripanti, presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Adolfo Apolloni di Fano, in Piazzale Marcolini n. 15 a Fano (PU).
Centrale Fotografia continua con il suo approccio didatticoad essere un punto di riferimento validoper chiunque voglia avvicinarsi alla tecnica fotografica, e in particolare a un modo di intendere la fotografia finalizzato alla scoperta, alla documentazione e alla narrazione dei luoghi e del territorio. Centrale Fotografia può vantare dieci anni d’esperienza didattica che hanno coinvolto personaggi di grande rilievo culturale: i progetti dell’associazione hanno abbracciato l’intera Regione Marche e la Provincia di Rimini, coinvolgendo oltre cinquecento corsisti, che realizzato circa 100.000 immagini che presto in parte andranno in rete, formando uno dei più importanti archivi del centro Italia. Inoltre Centrale Fotografia ha organizzato mostre di fine corso in sedi prestigiose quali il Centro Arti Visive di Pesaro, il Palazzo Ducale di Urbino, il Museo della Città di Rimini e la Galleria Comunale Santa Croce, che grazie a Centrale Fotografia è diventata un osservatorio privilegiato sulla fotografia tra Marche e Romagna.

 

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